CAIVANO. Tobia Angelino candidato con “Caivano Conta”: “In città un polo formativo poli funzionale” Giovani e competenti si propongono per il riscatto della città

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CaivanoTobia Angelino si è laureato a 24 anni, subito dopo, ha cominciato la pratica forense. E’ stato componente del Senato accademico ed a ventitré anni era già Consigliere di amministrazione della Federico II.

Svolge docenze per Enti di formazione, collabora professionalmente con la Facoltà di Giurisprudenza che lo seleziona per agevolare i giovani studenti delle scuole superiori nell’orientamento universitario.

Frequenta il Master in Management e Politiche delle Pubbliche Amministrazioni della Luiss. Scrive, per diletto, articoli sportivi su questo giornale. E’ un grande tifoso del Napoli e della Boys Caivanese. Oltre a lavorare in uno studio legale, fa tante altre cose: organizza anche serate per i giovani e tornei di calcetto. Ha una passione innata per la politica, ha già rapporti consolidati con autorevoli rappresentanti istituzionali. E’ omonimo del candidato Sindaco, ma per votarlo bisogna scrivere il suo cognome: Angelino.

Quali sono le motivazioni della sua candidatura?
Pensare a questa domanda genera in molta emozione, è da tanto tempo che maturo questa decisione. Durante la mia vita, sin dall’adolescenza, mi sono occupato di rappresentanza, prima durante gli anni in cui frequentavo il Liceo Niccolò Braucci di Caivano e poi durante l’intera esperienza universitaria. Personalmente ho sempre avvertito una forte vocazione alla cura delle persone a me vicine e spesso mi sono fatto promotore di iniziative che avevano come scopo il raggiungimento di risultati positivi per la collettività. Questo mi ha spinto ad intraprendere un’impegnativa carriera all’interno della politica universitaria che mi ha dato però la possibilità di accrescere il mio bagaglio di esperienze. Oggi sono convinto che sia arrivato il momento di mettere queste esperienze al servizio della mia comunità. Credo, profondamente, che soltanto unendo le energie, le competenze e le tante esperienze positive presenti nella nostra Caivano si possa davvero costruire un futuro migliore, fatto di legalità, dignità e opportunità per tutti. È con questo spirito che presento la mia candidatura, con l’intento principale di contribuire concretamente al cambiamento di cui la nostra città ha bisogno e che merita”

Quali punti del programma ritiene siano più qualificanti rispetto al suo impegno?

Ritengo che i punti maggiormente qualificanti del programma, in linea con il mio impegno personale e con la visione di una Caivano più vivibile, moderna e sostenibile, siano quelli legati alla riqualificazione urbana, alla mobilità, all’ambiente e allo sviluppo economico e formativo. Partendo dalla riqualificazione del tratto della SS 87, dall’incrocio di via Sant’Arcangelo fino ai confini comunali che vanno verso Caserta, rappresenta un intervento strategico. Immaginare questa arteria in un vero asse attrezzato a destinazione terziaria, commerciale e produttiva significa creare nuove opportunità di sviluppo, favorendo investimenti e occupazione. A ciò andrebbe, ovviamente, affiancato il miglioramento complessivo della viabilità, attraverso la realizzazione di rotatorie e una più efficiente gestione del traffico, così da aumentare la sicurezza stradale e ridurre la congestione nelle ore di punta. Un ulteriore aspetto fondamentale riguarda la manutenzione urbana e stradale, bisogna garantire decoro, funzionalità e continuità ai servizi essenziali un passo del genere potrebbe restituire ai cittadini fiducia nelle istituzioni locali. In quest’ottica si inserisce anche la programmazione di un servizio navetta cittadino, con collegamenti verso la vicina stazione TAV di Afragola, come sarebbe fondamentale creare un servizio simile che conduca presso il cimitero. Tutto ciò non soltanto per agevolare la mobilità, ma anche per ridurre il traffico privato e migliorare la qualità dell’aria. Un altro punto per me fondamentale è la tutela ambientale, oggetto della mia tesi di laurea in Giurisprudenza e dunque centrale per il mio impegno. Caivano è inserita nel comprensorio della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, ha quindi bisogno di un’amministrazione capace di agire in sinergia con gli organismi competenti nella prevenzione e nel contrasto dei roghi e dello smaltimento illecito dei rifiuti. Sarebbe molto utile anche coinvolgere i cittadini in progetti di educazione ambientale. Infine, un pilastro del mio percorso sarà l’impegno per la creazione di sviluppo economico e occupazionale, con la proposta di un Polo Formativo polifunzionale che possa diventare un vero e proprio punto di riferimento per la formazione continua, la riqualificazione professionale e l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, in stretta connessione con le aziende dell’area ASI. Parallelamente, intendo promuovere un piano di sviluppo territoriale che valorizzi la vocazione agricola-industriale di Caivano, favorendo pratiche di coltivazione sostenibile, progetti di orto-sharing per le famiglie e la creazione di una filiera agroalimentare di qualità, capace di rilanciare i prodotti tipici locali e diffondere la cultura del lavoro e della formazione come strumenti di riscatto sociale”.

Il candidato sindaco sostenuto dalla coalizione di cui fa parte ha parlato di “normalità”, concetto ribadito anche da lei. Cosa intendete per normalità? 

Antonio Angelino ha chiarito in maniera evidente quali sono i concetti su cui si fonda la nostra campagna elettorale e su cui si baserà la sua futura amministrazione, se i cittadini decideranno di darci fiducia. Uno di questi è la “normalità”, un valore semplice ma oggi fondamentale per Caivano. Dopo anni difficili, i cittadini hanno bisogno di ritrovare servizi che funzionano, strade sicure, istituzioni presenti e credibili. Un vero e proprio presidio di normalità può essere la base di partenza per ridare luce alla nostra città da troppo tempo attanagliata dai problemi di cui si è già troppo a lungo parlato. La normalità, per noi, è tornare a vivere in una città ordinata, pulita, efficiente e giusta. È da qui che vogliamo ripartire, sono questi i valori che contraddistingueranno la nostra azione”.

 

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