Si erano presentati al rappresentante di una Holding con sede a Formia (Lt) come una importante azienda commerciale con sede a Marcianise in provincia di Caserta ma si trattava in realtà del prologo del più classico dei “pacchi”.
I fatti risalgono alla scorsa estate quando due persone contattano il commerciale di una azienda di Formia poiché interessati a prodotti di imballaggio per alimenti. Una volta pattuito il prezzo di vassoi porta croissant, definiscono un piccolo acconto e le modalità di consegna, ovviamente “franco partenza”. All’indomani un trasportatore di Volla si presenta al carico e ritira in un paio di giorni i quattro carichi per un valore di circa ventimila euro.
Alla scadenza del pagamento della fattura però, il saldo non arriva mentre al telefono (cellulare) dopo scarni e preoccupanti messaggi whatsapp registrati e salvati dal preoccupato venditore, i truffatori non rispondono più, e svaniscono nel nulla.
Anche l’azienda di trasporti incaricata, una volta contattata, sembra lavarsene le mani, quando alle richieste dei truffati, il titolare dice di non ricordare a chi e dove siano stati consegnati i 4 bilici di merce. E neppure la denuncia presentata alle Autorità competenti, sembra essere servita a far tornare la memoria, né all’autista S.R., né al titolare della ditta di trasporti.
Intanto le indagini sono tese a rintracciare gli artefici del raggiro e la merce occultata, sembra, in un deposito di Casoria in provincia di Napoli di cui al momento si ignora l’ubicazione.

