Tutto sembrava essere andato per il verso giusto, nonostante il difficile equilibrio da gestire fra l’appartenenza partitica e la candidatura del papà nella lista “A Testa Alta” di Vincenzo De Luca, il governatore uscente al quale è stato negato il terzo mandato.
Come in una corsa di un concorso ippico, dopo l’ultima curva, quando si intravedeva oramai il traguardo sul rettilineo dell’arrivo, il sindaco irrequieto “rompe” l’andatura e dopo una campagna elettorale che lo ha visto non protagonista per ovvi motivi legati all’etica, alla fine non ce l’ha fatta. Ha dovuto necessariamente sbottare, pubblicando un video dove in modo goffo, prova a riprendersi la scena.
Nel video, Marco Antonio Del Prete, il figlio del dottor Enzo Del Prete candidato con la lista “A Testa Alta”, esordisce, mettendo in fila tutta una serie di inesattezze, che avrebbe potuto sicuramente risparmiarsi. Se non altro per non esacerbare ancor di più un clima particolarmente teso dopo l’intervento in direzione regionale dell’On Bruna Fiola e del conseguente commissariamento del Partito Democratico a Frattamaggiore.
Difatti, a stretto giro, diventa virale il comunicato del commissario della sezione di Frattamaggiore Gaetano Visani che con l’autorevolezza solo di chi proviene da una scuola di partito, di quelle dove si formavano donne e uomini da autentica futura classe dirigente, riporta, chiudendola opportunamente, una questione che a 24 ore dall’apertura dei seggi, era assolutamente da evitare.


Ci tornano in mente, a questo punto, alcune esternazioni del primo cittadino, risalenti a non meno di un quinquennio fa, allorquando, in occasione della sua rielezione a sindaco di Frattamaggiore gli chiedemmo della figura e del futuro politico del suo papà, il dottor Enzo Del Prete. Ci rispose “Sarà impiegato a fare il nonno a tempo pieno”. Oggi ci appaiono quanto mai “sinistre” quelle parole, considerando quello che non avevamo all’epoca messo in conto. Lo scontro generazionale.
