Nella mattinata di venerdì 21 scorso. A poche ore dalla pausa di riflessione per il voto, ha avuto luogo il secondo tentativo di forzare la mano sull’ennesimo privilegio. Di quelli riservati di consueto ai soliti noti. Il vice sindaco, nonché assessore alla viabilità e Polizia locale Michele Granata riproponeva in giunta un atto col quale si autorizzavano permessi di attraversamento della ZTL riservati a potenziali clienti di una costituenda attività commerciale ubicata presso piazzetta Durante in vico IV Durante.
All’inizio si era parlato di una attività di estetista, poi di una autorimessa, infine, sembra che gli undici spazi auto più alcune “strisce bianche”, siano da destinare al parcheggio di un Bed & Breakfast in via di insediamento. Insomma, un provvedimento che avrebbe dovuto essere oggetto di un serio approfondimento, in quanto potrebbe creare un caso di disparità fra i commercianti della zona che potrebbero far rivalere anche le proprie necessità in tal senso.

Ebbene, l’assessore Pasquale Gargiulo, reo, sembra, di aver in Giunta, fatto mettere a verbale che l’indirizzo politico avrebbe dovuto portare in tutt’altra direzione da quella che vede un centro storico sempre più cementificato nonché iper congestionato dal traffico veicolare, e che l’ennesimo provvedimento “ad personam”, utile, forse, per favorire il turismo (forse anche quello ischitano) avrebbe ancora di più aumentato la problematica, è stato preso di mira dal vice sindaco apparso molto nervoso durante un intervista rilasciata ad un giornalista che, vestiti probabilmente i panni di Prefetto o Commissario ad Acta, incredibilmente chiedeva all’intervistato Granata (testualmente): “Cosa aspetta il sindaco a rimuovere l’assessore Gargiulo”? Allucinante!
Gli strali del vice sindaco Michele Granata, come era prevedibile, finiscono per colpire il consigliere Tommaso Capasso al quale gli si imputa una sorta di “comportamento ambiguo”, per il solo motivo di chiedere opportuno approfondimento su atti importanti che non possono arrivare in giunta ed essere approvati approfittando che la politica sia distratta dalla tornata elettorale in corso.
Scioccante inoltre le dichiarazioni di Granata allorquando afferma che non bisognerebbe mai mischiare l’azione politica con quella amministrativa. Un paradosso se partiamo dal fatto che l’azione amministrativa di una giunta debba seguire linee programmatiche che guardano ad una città più “green” piuttosto che ad un centro storico sempre più congestionato.
Sembra comunque che la vicenda non si sia chiusa lì, e che potrebbe, fin da martedì prossimo, a risultati elettorali chiari, avere ripercussioni in seno al Partito Democratico provocandone una sostanziale trasformazione.
