Frattamaggiore: Ricominciano le manovre di palazzo “propedeutiche” alle prossime comunali. Giro di vite negli uffici dirigenziali mente si accavallano le strategie per un oramai inutile rimpasto in giunta

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Dopo una campagna elettorale regionale, sostanzialmente rinunciataria, quella vissuta dai due competitor frattesi Adamo Guarino e il Dr. Enzo Del Prete, all’ombra di Durante, e una volta passata la multiforme rassegna dell’analisi del voto, dalla quale è oramai impossibile salvarsi, ricominciano gli intrighi e le congiure di palazzo.

E’ di appena 72 ore fa, la notizia del ritiro delle deleghe all’ Arch. Vincenzo Magnifico, dirigente del settore Urbanistica del Comune di Frattamaggiore. Un funzionario che ottenne fin dal suo insediamento, non pochi riconoscimenti per le sue eccellenti azioni di controllo e repressione degli abusi edilizi, evidenziando il rispetto delle planimetrie di primo impianto e delle difformità delle opere realizzate.

La sua tenacia e il suo spessore professionale portarono a una serie di revoche di concessioni edilizie per mancanza di veridicità nei dati presentati. La sua presenza determinò fin da subito una maggiore attenzione e responsabilità verso la gestione urbanistica a Frattamaggiore. Oggi, probabilmente, per quell’impegno, Magnifico, paga pegno a quella politica che torna prepotentemente a gestire la città con i soliti immarcescibili metodi. Queste, almeno, le insistenti voci dei bene informati.

Ritirata quella al SUAP; Quella ai lavori pubblici e perfino quella alla nettezza urbana dove si sarebbe dato corso addirittura, ad alcune “assunzioni mirate” escludendone altre, pare queste, per “infedeltà elettorale”.

Ma restano al momento queste, solo illazioni.

Nel “giro di vite” fra i dirigenti, spicca dunque la delega al Suap che passa da Andrea Cirillo a Domenico De Biase, mente quella all’ecologia, da Vincenzo Magnifico a Domenico Cozzolino. Spostamenti che ai più, dicono ben poco, ma gli addetti ai lavori, prevedono in codeste azioni, già una sorta di moltiplicazioni di “canne fumarie” e concessioni indiscriminate di suolo pubblico per le più svariate attività commerciali, per non parlare del pericolo di una ripresa di aumenti volumetrici fuori controllo per qualche stralcio di pratica rimasta ancora nel limbo.

Nel valzer delle deleghe sembrerebbe intanto tornare al centro delle strategie da dopo elezioni, anche il rimpasto in giunta che da circa una settimana, come il buon pane frattese di una volta, è in lenta lievitazione, ma che difficilmente potrà vedere una buona resa. E i segnali del perché potrebbero arrivare fin dall’ultimo consiglio comunale in programma domani. Quelli dei cittadini intanto, sono già arrivati chiari e forti ieri, durante l’accensione dell’albero natalizio in piazza Umberto I, all’indirizzo del sindaco Marco Antonio Del Prete e dei suoi sodali rannicchiati sul sagrato della Basilica di San Sossio.

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