Quelle grandi trasformazioni che vengono chiamate sovente “rivoluzioni”, la storia ce lo insegna, nascono e si diffondono nel Paese, quasi sempre da sud. Anche stavolta la tradizione sembra non essere stata disattesa.
Dopo la presentazione a Roma, il 2 dicembre scorso, del libro “L’Emergenza Negata”, scritto da Gianni Alemanno ex Ministro della Repubblica ed ex Sindaco di Roma e Fabio Falbo “lo scrivano di Rebibbia”, evento che, per altro, registrò l’autorevolissima presenza di figure istituzionali come il Presidente del Senato Ignazio La Russa e il Vice Presidente del CSM Fabio Pinelli, si sta assistendo ad una sorta di effetto a catena, specie nel Mezzogiorno d’Italia.


Anche a Napoli e Giugliano in Campania, lo tsunami di Indipendenza, il movimento nato inizialmente come “Comitato Fermiamo la Guerra”, ha letteralmente scosso le coscienze e lanciato un chiaro messaggio, al mondo carcerario e a quello delle istituzioni.
Un messaggio che difficilmente potrà continuare ad essere ignorato dagli addetti ai lavori che, facendo finta di niente, insistono ancora a voltarsi dall’altra parte.
E da domani, arriveranno altri due chiari messaggi a squarciare quell’omertoso muro di gomma che istituzioni sorde, cieche e mute, si ostinano a puntellare. Ancora due presentazioni del libro di Alemanno e Falbo con la prefazione scritta del presidente dell’associazione “Nessuno Tocchi Caino” l’infaticabile Onorevole Rita Bernardini, vera e propria forza della natura, quando ci sono di mezzo i diritti civili.

Il primo appuntamento sarà a Palazzo De Maria Corte Taddeo di Galatina (Lecce), domani giovedì 18 dicembre alle 18,00.
Il secondo alle Officine Cantelmo di Lecce venerdì 19, sempre alle ore 18,00, dove interverranno il Dr. Silvestro Ivan Siciliano coordinatore provinciale di Indipendenza, l’Avv. Alfredo Noce, il Dr. Primiano Calvo e il Dr. Mimmo De Mattia, nell’ordine rispettivamente, componente della direzione nazionale, coordinatore regionale e componente dell’esecutivo nazionale del Movimento Indipendenza, oltre all’Avv. Michele Nardi presidente di Liberi Liberi art 27 e l’Avv. Giuseppe Napoli dirigente nazionale di “Nessuno Tocchi Caino”.
Un caldo vento di speranza, che da sud ha cominciato a soffiare sul Paese, sembra aver raggiunto anche il cuore di Sua Santità Leone XIV, che non ha lesinato parole di speranza. Insomma, le premesse per un atto di umanità e clemenza, sembrano stavolta esserci davvero tutte. E ciò, nonostante lo “schioccar di stivaloni” del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano che interpellato sulla questione, fa sistematicamente risuonare nelle dorate stanze di Palazzo Chigi.
