Frattamaggiore: Corso Durante come i “cessi di Torvergata” Il “Nuovo Natale Frattese”, lontano dalla tradizione, fra eccessi, abusi e baccanali

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Molti anni fa, all’ingresso dei bagni della facoltà di ingegneria di Torvergata, apparve una frase fatta con un grosso pennello di colore nero. Giganteggiava sull’architrave e su tutte le decine di oscenità che erano state tracciate sulle porte e sulle pareti. Recitava così: “Sulle porte dei cessi la civiltà di un popolo”.

Orbene, a Frattamaggiore non ci sono cessi pubblici, come in tante altre città del circondario d’altronde, ma quei segni di civiltà, tanto per usare un eufemismo, li si poteva ammirare sicuramente la mattina del 27 dicembre, dove lungo un tratto di corso Francesco Durante sull’asfalto e lungo i marciapiedi c’era di tutto.

Dalle bottiglie di spumante vuote ai bicchieri di plastica; Dai tovaglioli unti, a grossi pezzi di panettone di quelli che si trovano in offerta già dall’8 novembre alla Conad.

L’atmosfera del Natale è decisamente molto cambiata, negli anni, all’ombra della Canapina. Le lucine modello Las Vegas hanno preso il posto degli abbracci sentiti e una pista di pattinaggio il posto di un Presepe a grandezza naturale. Niente vasche di capitoni e bancarelle tradizionali, ma gente che tracanna spumante come se, in un certo qual modo, volesse dare sfogo ad angosce e frustrazioni.

Sul marciapiede all’angolo di via Montegrappa, dove su di un balcone attrezzato a consolle da Dee Jay, è stata improvvisata una serata disco, (abusiva ovviamente) alcuni profilattici e cocci di un vaso rotto.

Inevitabile che in quel momento i ricordi non andassero ai cessi di Torvergata.

Uno sguardo ai diversi video postati sui social ha confermato una sensazione diffusa anche fra gran parte della cittadinanza. Un sindaco che saltella su di un palco dietro al grosso vocalist e il suo vice che intervistato dal puntuale cronista afragolese sembra non stare nella pelle per la grande folla riversatasi nel pomeriggio di Santo Stefano lungo corso Durante e in piazza Umberto I.

Vice sindaco, che trova anche il tempo di lanciare una sorta di anatema, quando esclama “Speriamo che questo clima lo si possa ritrovare durante tutto il 2026”. Chiaro il riferimento alle prossime amministrative di primavera.

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