Prosit Frattamaggiore! Il valzer delle maschere dietro l’ottimo Amarone Candidature fuori dal PD, accordi fantasma e veti incrociati: la politica frattese si frammenta per sconfiggere il taglio dei seggi, tra "metodo Barra" e tatticismi da Prima Repubblica.

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Domenica 19 aprile A,D. 2026, a meno di una settimana dalla presentazione delle liste per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Frattamaggiore, tutto è quasi pronto, ed il “quasi”, mai come questa volta appare indispensabilmente d’obbligo.

Nelle ultime 48 ore, annunci, comunicati stampa, ritrattazioni e smentite rigorosamente via social, si sono susseguite con una velocità sorprendente. Ovviamente ci riferiamo esclusivamente al centrosinistra uscente, quello del “campo variabile” in quanto con chiarezza e determinazione, altri schieramenti si sono già palesati da tempo come il Dr. Luigi Del Prete candidato sindaco appoggiato da Liberiamo Fratta; AVS e Movimento 5 Stelle; La candidata Daniela Pezzella espressione di una lista civica e Giuseppe D’Ambrosio candidato alla poltrona di primo cittadino appoggiato da uno schieramento espressione squisitamente di centro destra, formato da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Democrazia Cristiana e la civica “Fratta la mia città”.

Ebbene, dicevamo del “campo variabile”, ovvero la quasi totalità di consiglieri comunali uscenti, sindaco compreso, il cui interesse, appare esclusivamente quello di mantenere la poltrona per garantirsi il seggio in quel di Città Metropolitana, per cui, attenendosi alla teoria dei grandi numeri, il candidarsi col Partito Democratico, così come coerenza avrebbe voluto, non gli avrebbe garantito una sicura elezione.

Il buon Marcantonio Del Prete quindi, con un accorato comunicato apparso su facebook, proprio ieri, annuncia la sua candidatura ma fuori dal PD, partito che appena poche ore prima aveva annunciato un accordo con Repubblicani e la lista civica “Fratta al Centro” nel sostenere Nello Rossi candidato sindaco. Annuncio questo, manco a dirlo, a cui è seguita una smentita e mezza in tempo reale.

Il comunicato stampa del Partito democratico

Il consigliere comunale Antonio Lamberti, eletto proprio con la lista “Fratta al Centro”, nega l’accordo che sarebbe stato siglato in una riunione organizzata dal neo consigliere regionale Peppe Barra da Cardito. La politica a Frattamaggiore è da sempre eterodiretta da capibastone esterni: Cesaro da Sant’Antimo; Lello Topo da Villaricca; Nicola Marrazzo da Casandrino, e oggi Peppe Barra da Cardito. Per la serie: “Cambiano i tempi ma non le tradizioni”.

A stretto giro, dopo il comunicato del Lamberti, segue quello “cerchiobottista” dei Repubblicani di Carmine Pezzullo. Diplomatico e perentorio nel contempo, esteso in politichese antico, ma che non lascia dubbi fra gli addetti ai lavori. Solo quelli.

La smentita della lista Fratta al Centro

Fuori dai giochi, almeno per momento, sembra essere rimasto il Dr. Francesco Russo (ma mai dire mai) che dopo aver perso la battaglia per la sua candidatura a sindaco alla guida del Partito Democratico, si ritrova nella scomoda posizione di appoggiare proprio il suo ex delfino Nello Rossi. Per la serie: “Bere o affogare”. Ebbene, al momento, sembra che il buon Francesco Russo sia intenzionato a stare fermo un giro mentre il cugino Sossio Farina starebbe mettendo su ben due liste, dove non figurerebbero consiglieri uscenti, pronte ad appoggiare il Dr. Luigi Del Prete. Insomma, una sorta di gioco ad incastro che man mano sembra mostrare dinamiche e strategie da prima repubblica.

Il comunicato del Partito Repubblicano

In tutto questo bailamme, c’è da sottolineare che l’autocandidatura di Pasquale Del Prete con ben sei liste a supporto, non ha avuto ancora la “benedizione” di via Genoino, pertanto, quella che viene ribattezzata a Frattamaggiore come “Operazione Tenaglia”, ovvero il partire divisi (Nello Rossi e Pasquale Del Prete) per ricostituirsi in assise una volta eletti, non ha trovato ancora il cardine decisivo, ma potrebbe essere questione di ore.

Si dice che se davvero si vuol scoprire il vero volto che si nasconde dietro le maschere di taluni personaggi politici frattesi, non bisogna perdete tempo a leggere i loro post sui social. Questi sono decisamente fuorvianti. Ma è necessario farsi un giro a tarda notte fra le numerose vinerie e hamburgherie della città e lì si scopre un mondo.

La pantomima che da parecchie settimane teneva banco sul totosindaco si è alla fin fine rivelata per quella che era. Il centrosinistra ovvero la quasi totalità dell’amministrazione uscente, si presenterà divisa in tre o addirittura quattro diverse coalizioni col solo unico obiettivo di garantire ai consiglieri uscenti quanti più numeri di seggi, visto il drastico taglio da 24 a 16 posti disponibili sulle comode poltrone del quarto piano di Piazza Umberto.

La cartina di Tornasole è data dalle continue e lunghe tavolate dove i bicchieri dei consiglieri uscenti traboccano di ottimo Amarone della Valpolicella e ogni brindisi viene ovviamente accompagnato dalle parole in coro: “Alla Continuità” Prosit!

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