L’intervista telefonica di oggi è al Dr. Carmine Costanzo, laureato in amministrazione e legislazione d’impresa presso università Parthenope, è oggi funzionario di Equitalia, candidato con Fratelli d’Italia al consiglio comunale di Frattamaggiore a sostegno del Dr. Giuseppe D’Ambrosio candidato sindaco.
- Dottor Costanzo, prima di entrare nel merito squisitamente politico, Le va di parlarci un po’ di Lei?
- Direttore, innanzitutto la ringrazio per l’interesse che Lei ha mostrato non solo nei miei confronti, ma in quello di molti altri candidati senza distinzione di parte e ideologiche. Certo che può chiedermi di me. Ci mancherebbe altro.
- Sa, la parola “Equitalia”, specie dalle nostre parti, non risulta, talvolta, molto gradevole. Di cosa si occupa nello specifico Dottor Costanzo?
- Curo il settore “Giustizia riscossione crediti derivanti da reati tributari e gestione del FUG (Fondo Unico Giustizia). In pratica una divisione che si occupa di beni, principalmente “soldi” sequestrati e confiscati in Italia. Somme, sottratte alla criminalità che vengono rese produttive, e una volta confiscate definitivamente, riassegnate al bilancio dello Stato, ai Ministeri dell’Interno e della Giustizia per finalità istituzionali.
- Questo, un po’ ci rasserena. Boutade e Equitalia a parte, nella sua vita, ha mai ricoperto ruoli nella Pubblica Amministrazione?
- Sono stato presidente del nucleo di valutazione del comune di Frattamaggiore nel triennio 2020-2022 e componente del nucleo di valutazione presso il comune di Caserta nel triennio 2022 -2025. Attualmente in carica come presidente del nucleo di valutazione presso il consorzio cimiteriale Frattamaggiore – Frattaminore – Grumo Nevano.
- Cosa Le ha fatto maturare la decisione di candidarsi con FDI in una città roccaforte del centro sinistra come Frattamaggiore?
- La mia scelta, solo apparentemente velleitaria, nasce proprio perché ritengo che la città di Frattamaggiore abbia bisogno di un cambiamento radicale. Questo può che avvenire solo attraverso una gestione politico strategica e di visione, nell’interesse soprattutto della cittadinanza. I cittadini frattesi pagano tasse salate e meritano di ricevere in cambio servizi adeguati che sono oggettivamente, in questi ultimi anni, decisamente mancati.
- Le sue critiche potrebbero essere anche condivise da una larga fetta dell’elettorato, e non solo di destra, ma quali sono le proposte del centro destra affinché Frattamaggiore possa invertire la rotta?
- Vede, Frattamaggiore ha bisogno di essere amministrata da chi riesce a valorizzare realmente territorio e risorse. Il governo Meloni ha stanziato per l’anno 2026 altri 2,3 miliardi di euro per la Zes unica, una misura da prendere in seria considerazione per lo sviluppo del territorio frattese soprattutto per la crescita del livello occupazionale. Di pari passo non si può certo trscurare l’aspetto sociale che riguarda fasce vulnerabili. A tal proposito abbiamo già presentato un piano per l’assistenza alle persone affette da disabilità motoria e cognitiva. Saranno centrali i temi riguardanti la sicurezza e l’anti corruzione. Approfitto per dirle che proprio lunedì prossimo ci sarà un incontro con il vicepresidente del Consiglio di Stato Francesco Urraro per approfondire l’annosa problematica.
- Un’ultima domanda: Frattamaggiore è strangolata dal traffico veicolare. Quale la ricetta per tentare di risolvere il problema?
- Questo non è un problema di facile soluzione. Non credo esista una semplice “ricetta”, ma penso che bisognerà partire da un radicale cambio di mentalità che porti ad utilizzare il meno possibile l’auto in città. Un uso meno frequente dell’auto andrebbe coadiuvato da quel sistema parcheggi che nonostante abbia usufruito dei fondi del PNNR per la riqualificazione, non un solo posto auto è stato aggiunto ai parcheggi preesistenti. Con quelle cifre avrebbero potuto sicuramente realizzare parcheggi sotterranei a due piani in modo da raddoppiare i posti auto. Ma come le dicevo, c’è bisogno di una visione di città che purtroppo non c’è stata. Sempre in tema di mobilità, ho intenzione di proporre una percorso con una navetta che colleghi Frattamaggiore alla stazione tav Napoli Afragola che ad oggi risulta raggiungibile solo con mezzi propri o con taxi.

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