A Napoli torna a ricompattarsi la destra storica, e lo fa intorno al progetto di Futuro Nazionale del Generale Roberto Vannacci, dove è confluita Indipendenza, il movimento sovranista di Gianni Alemanno, l’ex sindaco di Roma ed ex Ministro dell’Agricoltura, punito con la detenzione per il sol fatto di essersi opposto con forza all’orrore della guerra. (Ufficialmente detenuto a Rebibbia da quasi 16 mesi per non aver ottemperato agli obblighi imposti dall’affidamento in prova per un reato di fatto inesistente).
Circa 150 persone hanno affollato la sala della prestigiosa location dell’esclusivo Circolo Rari Nantes a via Partenope alla presenza dei relatori Luigi Mercogliano; Mimmo De Mattia; Chicco Costini e il coordinatore regionale di Futuro Nazionale Lello Di Capua. In collegamento dalla Sicilia, sono poi intervenuti in teleconferenza l’On. Rossano Sasso e il generale Roberto Vannacci che hanno portato il loro saluto alle donne e agli uomini di Indipendenza confluiti in Futuro Nazionale.

Fra il pubblico non è passata inosservata la presenza di una delle figure storiche della destra napoletana come quella di Bruno Esposito, né quella di Sabino Morano, punto di riferimento imprescindibile dell’Irpinia vannaciana.
Anche la presenza di importanti figure della provincia napoletana come Mauro Di Palo di Afragola, danno la misura per la quale in pochissime settimane il movimento del generale Vannacci sta raccogliendo enorme consenso in una regione Campania dove le destre di governo hanno deluso n on poco il proprio elettorato facendo registrare nelle ultime amministrative del 25 maggio, un dato decisamente disastroso rispetto al resto del Paese.

Un contributo video proiettato prima dell’incontro, ha sottolineato l’identità della componente Indipendenza confluita in Futuro Nazionale. Una identità che affonda le proprie radici in quella destra sociale e nazional popolare più volte tradita, ma che non ha mai mollato grazie soprattutto alla caparbietà e all’impegno di uomini come Mimmo De Mattia e Luigi Mercogliano che hanno saputo ricostruire intorno ad un’idea di Nazione, una comunità che sembrava essersi dispersa ma che invece si è rivelata più viva che mai.
I prossimi giorni saranno decisivi per comprendere l’importanza dell’effettivo percorso di Futuro Nazionale, anche perché il prossimo 29 giugno il leader di Indipendenza Gianni Alemanno tornerà ad essere un uomo libero, e per quella data, sembra si stia organizzando una accoglienza senza precedenti all’uscita del carcere di Rebibbia con deputati, senatori, amministratori e tantissimi militanti pronti a ricominciare la giusta battaglia. Ed il Generale Vannacci, sarà sicuramente con loro.
