FRATTAMAGGIORE. “Vogliamo costruire un Comune che torni ad essere un punto di riferimento, un Comune che non chiede ai cittadini di adattarsi alla burocrazia, ma che sia la pubblica amministrazione ad adattarsi ai bisogni delle persone”.
Sono parole pronunciate dal Sindaco Luigi Del Prete all’atto del suo insediamento. Una dichiarazione d’intenti che pone al centro il rapporto tra cittadini e istituzioni.
A distanza di oltre tre mesi, tuttavia, una vicenda amministrativa solleva alcuni interrogativi proprio sul tema della trasparenza e del diritto dei cittadini ad ottenere risposte dalla pubblica amministrazione.
Il 22 giugno 2026 veniva trasmessa al Comune una richiesta riguardante la gestione del patrimonio immobiliare comunale, con particolare riferimento all’esistenza e all’applicazione del regolamento per la concessione degli immobili dell’ente.
Il 25 giugno seguiva una risposta degli uffici comunali, nella quale veniva richiamata l’esistenza del regolamento approvato con deliberazione consiliare n. 42 del 2013 e successivamente modificato nel 2018.
Per questo motivo, il 7 luglio 2026 veniva presentata una nuova richiesta finalizzata ad ottenere copia integrale del regolamento, delle successive modifiche e degli eventuali atti applicativi collegati.
Secondo il richiedente, però, a tale istanza non sarebbe seguito alcun riscontro.
La questione è quindi approdata presso il Difensore Civico.
Con nota del 30 settembre 2026 il Giovanni Gravina di Ramacca, Difensore Civico della Città Metropolitana di Napoli, invitava formalmente il Comune di Frattamaggiore ad esaminare la richiesta e a fornire riscontro all’Ufficio competente.
Nonostante tale invito, il richiedente riferisce che ad oggi non sarebbe ancora pervenuta alcuna risposta.
Le domande all’amministrazione
La questione, al di là del singolo caso, apre una riflessione più ampia sul concetto di trasparenza amministrativa.
Per questo motivo appare legittimo chiedere:
- al Sindaco Luigi Del Prete;
- alla Presidente del Consiglio Comunale;
- alla Commissione consiliare competente;
quale sia lo stato della richiesta presentata il 7 luglio 2026 e quali siano le ragioni del mancato riscontro fino ad oggi.
Se il principio è quello annunciato dal Sindaco nel giorno del suo insediamento, ovvero una pubblica amministrazione capace di adattarsi ai bisogni dei cittadini, la trasparenza non può prescindere da un elemento essenziale: fornire risposte alle istanze presentate dai cittadini nei tempi previsti dalla normativa.
In fondo, la domanda resta semplice: quale idea di trasparenza intende concretamente attuare oggi l’amministrazione comunale di Frattamaggiore?
