Frattamaggiore, la campagna elettorale s’infiamma: tra veleni, strappi e “ritorni” Volano stracci tra le coalizioni dopo la chiusura delle liste. Il caso Vitale-Parolisi scuote il centro, mentre lo scontro Granata-Russo alza il livello della polemica politica.

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Sembrava essere cominciata in sordina questa anomala campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Frattamaggiore. Liste e schieramenti che non trovavano la quadra e che solo nelle ultimissime ore i cittadini hanno potuto apprendere “chi sta con chi”. Ci sarebbero stati addirittura ripensamenti e recriminazioni anche dopo la presentazione ufficiale elle liste.

La più eclatante, quella annunciata via social dal consigliere uscente Luigi Vitale che unitamente a Gaia Parolisi al secolo Cotofana Galina. I due candidati avrebbero prima firmato le proprie candidature nella lista “Frattamaggiore Riformista e Progressista”, dove compaiono i nomi del sindaco uscente Marcantonio Del Prete, quello di Tommaso Capasso (Tommasone), quello di Teore Sossio Grimaldi, quello di Veronica Marzano (assessore uscente e fedelissima di Marcantonio) e quelli di Nicola Barbato e Cesare Barra.

Insomma, tutti nomi con un importante consenso in termini numerici. E proprio il fatto di non poter sperare nel modo più assoluto (almeno sulla carta), in una propria elezione nella prossima assise, avrebbe deluso non poco la coppia dei due giovani che fino al giorno prima li vedeva nelle fila del Partito Democratico dell’ormai azionista unico del partito della Shlein, Nello Rossi. Per conoscere le motivazioni del “doppio ripensamento con avvitamento al centro” a supporto di Pasquale Del Prete sindaco, temiamo si debba attendere il 27 maggio (forse).

Intanto, fra le due coalizioni accreditate in un probabile ballottaggio, cominciano a volare gli stracci.

La miccia l’accende un vulcanico Michele Granata che, prima ai microfoni di NanoTV del puntuale Maurizio Cerbone e poi a quelli di ErgoTV del candidato sindaco Pasquale Del Prete, spara, come si suol dire “a palle incrociate” su Francesco Russo, ex sindaco ed ex consigliere uscente che ha deciso, suo malgrado, di rimanere fermo un giro, lasciando la guida della lista Frattamaggiore Democratica a Sossio Farina cugino dello stesso Francesco Russo, vera e propria gioiosa macchina da guerra, quando si tratta di organizzare una campagna elettorale.

I termini, poco lusinghieri, profferiti dal Dr. Granata all’indirizzo degli attuali avversari, la dicono lunga sul clima già caldissimo che si respira in città. (Prestanome …; Ciarlatani …; Staffista semi clandestino …; Lista paragonata ad un aborto politico e così via). Le risposte a breve giro social non si sono fatte attendere. Prima quella di Francesco Russo che ha ancora un po’ alzato i toni, e in seconda battuta una più pacata e diplomatica risposta è arrivata proprio dal Dr. Luigi Del Prete.

L’impressione che si avverte in queste ore è decisamente quella di una classe politica vecchia, ma per nulla usurata, non sia minimamente disposta ad arrendersi al nuovo che avanza. Nei prossimi giorni non si esclude di poter assistere a clamorosi colpi di scena, conseguenze di probabili azioni giudiziarie che fino ad oggi, giacevano impolverati in fondo a qualche cassetto della Tribunale di Napoli Nord.

 

 

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