Secondo i firmatari, l’autorizzazione alla gara e il provvedimento di sospensione temporanea della circolazione costituiscono atti distinti rispetto alla mera regolamentazione del traffico e rappresentano presupposti essenziali per lo svolgimento di una competizione ciclistica su strada. Per questo motivo è stato chiesto all’amministrazione di verificare l’esistenza di tutti gli atti autorizzativi, delle prescrizioni di sicurezza e delle coperture assicurative necessarie
La nota individua inoltre una serie di criticità operative che, a giudizio dei consiglieri, avrebbero richiesto ulteriori approfondimenti: dagli orari del divieto di sosta e di circolazione alla gestione degli accessi dei residenti, dagli attraversamenti pedonali agli itinerari alternativi per il traffico, fino all’organizzazione dei servizi di emergenza e soccorso.
I consiglieri hanno inoltre richiesto copia dell’istanza presentata dall’organizzatore, dell’eventuale autorizzazione rilasciata ai sensi dell’articolo 9 del Codice della Strada, della documentazione assicurativa, delle prescrizioni di sicurezza, della planimetria del percorso e del piano operativo relativo a chiusure, deviazioni e presidi lungo il circuito di gara.
Alla questione amministrativa si aggiungono alcuni elementi emersi durante lo svolgimento della manifestazione. Le fotografie raccolte sul posto mostrano infatti l’utilizzo di tratti significativi di marciapiede per le attività logistiche delle squadre partecipanti, con la presenza di biciclette, ruote di ricambio, sedie pieghevoli, borse tecniche, rulli per il riscaldamento degli atleti e veicoli di assistenza.
Le immagini documentano una riduzione degli spazi normalmente destinati al transito pedonale e mostrano l’occupazione di diverse porzioni dei marciapiedi lungo il percorso interessato dalla manifestazione. Tali fotografie attestano una situazione di fatto osservabile durante l’evento, senza consentire tuttavia di accertare autonomamente l’eventuale esistenza o meno di specifiche autorizzazioni o concessioni di suolo pubblico.
La vicenda assume particolare rilevanza perché gli stessi consiglieri comunali, nella nota inviata agli organi competenti, avevano richiamato la necessità di verificare preventivamente tutti gli aspetti legati alla sicurezza, alla viabilità e alla corretta gestione della competizione sportiva.
Adesso l’attenzione si sposta sugli esiti delle verifiche richieste dalla minoranza e sugli eventuali chiarimenti che l’Amministrazione comunale riterrà di fornire in merito alle autorizzazioni, alle misure di sicurezza adottate e all’organizzazione complessiva della manifestazione.
