FRATTAMAGGIORE: AMMINISTRATIVE 2026, PD: SOLUZIONE A PORTATA DI MANO L'estenuante braccio di ferro fra i due pretendenti alla candidatura a primo cittadino espressione del PD (Rossi & Russo) potrebbe trovare una terza soluzione

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Il Partito Democratico di Frattamaggiore negli ultimi giorni sembra essere diventato il luogo dove i Proci aspettavano la decisione di Penelope nella grande sala della reggia di Itaca, dove solitamente si svolgevano i banchetti e si ascoltava il canto dell’aedo. Un posto dove si prendevano le decisioni importanti.

Quelle, nella fattispecie, dove sono state decise le sorti della città nell’ultimo quarto di secolo. Parliamo ovviamente della città della Canapina e non della lontana isola greca dove, per altro, i pretendenti al trono erano molto più numerosi. In quel di Frattamaggiore invece, dopo una sorta di “gara dell’arco de noantri” ad eliminazione, sarebbero rimasta a contendersi la candidatura a primo cittadino alle imminenti amministrative, sempre secondo i bene informati, l’ex sindaco Francesco Russo, consigliere di opposizione eletto con una lista di civiche, e il giovane consigliere Nello Rossi, cinque anni fa suo delfino.

Un lungo braccio di ferro che si protrae oramai da qualche settimana e che a causa di veti incrociati, proprio non si riesce a trovare una quadra.

Una quadra che potrebbe essere trovata invece, con molta semplicità. Una soluzione pratica, veloce e indolore sarebbe proprio lì a portata di mano, con il beneplacido del partito, anche a livello provinciale, potrebbe trovare nella persona del consigliere Tommaso Capasso, la persona giusta per venire fuori dall’empasse in cui si trova il partito della Shlein.

Il consigliere Tommaso Capasso, oltre a vantare una lunga esperienza amministrativa, si è mostrato un profondo conoscitore della macchina amministrativa, e troverebbe, a detta anche degli addetti ai lavori, finanche il benestare dell’On. Mario Casillo, vero e proprio “Deu ex machina” in regione Campania.

Una soluzione quella di far ricadere la scelta su Capasso, che agevolerebbe non poco anche la riapertura di dialogo con la formazione civica di sinistra “LiberiAmo Fratta” in ottica di “campo largo”.

A meno di trentacinque giorni dalla presentazione delle liste, il tempo intanto corre inesorabile, e anche la proverbiale pazienza del commissario cittadino Gaetano Visani, sembra oramai mostrare qualche crepa. Non osiamo immaginare quella degli elettori del PD, ma questo lo lasciamo alla percezione del lettore (e dell’elettore).

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