L’Amministrazione comunale avvia un percorso strategico per ridisegnare la mobilità urbana, ricucire il territorio e creare le condizioni per una città più accessibile, moderna e sostenibile.
UNA NUOVA VISIONE DI CITTÀ
Il Progetto S.P.I.N.A. rappresenta un cambio di paradigma ed una scelta di programmazione che guarda alla Caivano del prossimo futuro.
Con l’approvazione della Proposta di Deliberazione alla Giunta n. 213 del 27 luglio 2026, relativa al Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) del Progetto S.P.I.N.A. – Sistema di Penetrazione, Integrazione e Nuova Accessibilità, l’Amministrazione comunale, su indirizzo dell’Assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo Caiazzo, insieme all’Assessore all’Urbanistica Renata Lopez, compie un passo decisivo verso una programmazione infrastrutturale che guarda al futuro di Caivano.
Il provvedimento approvato dalla Giunta rappresenta infatti il primo atto tecnico-amministrativo necessario per avviare la progettazione di un sistema integrato di interventi destinato a migliorare la mobilità urbana, la sicurezza stradale, l’accessibilità ai quartieri e la qualità dello spazio pubblico superando le criticità derivanti da una rete infrastrutturale frammentata e con una forte concentrazione del traffico lungo gli assi della SS Sannitica e di Corso Umberto, una condizione che ha inciso sulla qualità della mobilità, sulla sicurezza e sullo sviluppo di intere aree della città.
Il progetto prevede nuovi collegamenti viari, la riqualificazione di strade esistenti, percorsi pedonali e ciclabili, opere di drenaggio, illuminazione pubblica, sistemazioni a verde e la riconfigurazione delle principali intersezioni, con una visione complessiva che supera la logica del singolo intervento.
L’obiettivo è costruire una rete infrastrutturale capace di collegare meglio i quartieri, distribuire in maniera più equilibrata i flussi di traffico, migliorare l’accessibilità ai servizi pubblici e creare le condizioni per una nuova stagione di rigenerazione urbana.
L’idea progettuale nasce da una riflessione più ampia sul ruolo storico della città dove per anni il Corso Umberto ha rappresentato il cuore commerciale e sociale di Caivano, grazie alla sua funzione di collegamento tra il territorio casertano e l’area metropolitana di Napoli.
Il progetto guarda inoltre alle esigenze della Caivano di domani, una città che vuole anche essere collegata alle grandi infrastrutture regionali. Tra gli obiettivi vi sono:
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il miglioramento dei collegamenti verso la stazione AV di Napoli Afragola;
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la valorizzazione delle aree interessate dal futuro Piano Urbanistico Comunale;
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una migliore accessibilità ai nuovi servizi pubblici, come l’asilo nido attualmente in realizzazione;
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la rigenerazione di aree oggi marginali o scarsamente urbanizzate.
Caivano guarda ad una città in cui gli spostamenti sono più fluidi, i servizi più facilmente raggiungibili, gli spazi pubblici più fruibili e le aree oggi marginali possono trasformarsi in nuove occasioni di crescita e rigenerazione urbana.
L’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione costituisce infatti il presupposto indispensabile per avviare la progettazione e candidare l’intervento alle future opportunità di finanziamento
