Frattamaggiore cambia, e lo fa attraverso i numeri. I dati demografici dal 2002 al 2024 mostrano una città che perde abitanti, registra meno nascite e vede aumentare i decessi. Una tendenza che non riguarda solo la Campania, ma che nel comune frattese assume contorni particolarmente evidenti.
Nel 2002 la popolazione residente era di 32.430 abitanti. Alla fine del 2024 gli abitanti sono 28.558: una diminuzione complessiva di 3.872 persone, con un calo costante e mai interrotto, salvo lievi oscillazioni tra il 2012 e il 2015.
Il dato più significativo riguarda le nascite: nel 2002 i nuovi nati erano 372, mentre nel 2024 sono 189, quasi la metà. Parallelamente, i decessi aumentano: da 292 nel 2002 a 333 nel 2024. Il saldo naturale – differenza tra nati e morti – passa da +80 a –144, indicando che ogni anno muoiono più persone di quante ne nascano.
Questi numeri raccontano una città che invecchia, che registra un calo della natalità e che vede diminuire progressivamente la propria popolazione. Una dinamica che incide su servizi, scuola, welfare, economia locale e programmazione urbana. La fotografia demografica di Frattamaggiore è chiara: la crescita non arriva più dalle nascite, ma solo dai flussi migratori, quando presenti.
I dati non sono opinioni: sono la rappresentazione di una comunità che cambia e che dovrà interrogarsi sul proprio futuro demografico.
