Frattamaggiore, degrado alla villa comunale di via Siepe Nuova: foto, date e smentite social alla prova dei fatti Mentre la politica locale liquida il reportage sul degrado come "fake news", le prove fotografiche e i metadati confermano lo stato di abbandono dell'area verde, riaccendendo lo scontro tra cittadinanza attenta e amministrazione pasticciona

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Oramai sembra essere diventata una costante fissa, quella che ad ogni seppur minima osservazione critica verso l’operato della nuova amministrazione targata Luigi Del Prete, solleva puntualmente sui social, l’ondata di indignazione dei “Casabella Boys”, tant’è che a quasi 100 giorni dalla fine della campagna elettorale, questa sembra rinfocolarsi ad ogni piè sospinto.

Lo spunto per una nuova diatriba, esplosa in queste ore in città, dopo quella sulle caditoie e sugli “finti espurghi”, la dà, manco a dirlo, la stampa.

Un articolo apparso qualche giorno fa sul quotidiano “Cronache.it” a firma dell’articolista Ciro Giugliano e corredato di eloquenti foto ritraenti lo stato di abbandono in cui versa tutt’oggi la villa comunale di Via Siepe Nuova, con erbacce incolte che inglobano una vera e propria discarica di rifiuti a cielo aperto, diventa l’innesco per l’ennesima diatriba social.

Sul caso della villa comunale di via Siepe Nuova di Frattamaggiore, si ritiene più che mai opportuno, ristabilire la realtà dei fatti basandosi su documenti verificabili e non su impressioni o dichiarazioni, come purtroppo, sempre più spesso accade in determinati contesti. Il sopralluogo, con tanto di rilievi fotografici, da parte del reporter, è avvenuto Martedì 25 agosto 2026, tra le 11:30 e le 11:35, direttamente nella villa comunale di via Siepe Nuova.

Le foto originali, scattate sul posto, riportano giorno e ora nella schermata della galleria del telefono, mentre la data completa dello scatto è registrata automaticamente nei metadati del file, come avviene per qualsiasi smartphone. Si tratta quindi di materiale autentico, non manipolato, e tecnicamente verificabile.

La smentita istituzionale pubblicata il 27 agosto dal Sindaco di Frattamaggiore sul profilo facebook, alla quale sembrerebbe seguita addirittura una richiesta di smentita allo stesso giornale, mostra invece fotografie risalenti al 7 agosto 2026, cioè 18 giorni prima del sopralluogo documentato. Pertanto, trattasi quest’ultime, di immagini riferite a un momento diverso e non possono confutare lo stato della villa il 25 agosto, giorno in cui è stato realizzato il reportage.

Inoltre, in rete sono cominciate a circolare foto scattate il 27 agosto, cioè il giorno stesso della smentita, che mostrano chiaramente che la villa non risulta affatto pulita, né risulta effettuato alcun intervento di manutenzione. Le condizioni visibili nelle immagini del 27 agosto confermano senza ombra di dubbio, che la situazione di degrado non è stata risolta e che le foto del 7 agosto non rappresentano lo stato attuale dell’area.

Orbene, una volta chiarito che la corretta informazione si basa su dati oggettivi e verificabili, e quelli riguardanti questo caso, parlano chiaro, per cui, prima di parlare di “fantasia”, “malafede”, “giornalisti che inventano” o “articoli non corrispondenti alla realtà”, sarebbe più che opportuno verificare le notizie onde evitare vulgate utili solo alla confusione e alla disinformazione.

Così come sarebbe quanto mai opportuno, chiarire sul fenomeno dell’erba alta, che a causa di determinate condizioni meteo, hanno fatto registrare una crescita e una espansione decisamente fuori norma. Difatti, l’estate particolarmente torrida e i recenti acquazzoni, hanno favorito una crescita eccezionale di determinate graminacee particolarmente infestanti, rendendo necessari più interventi nello spazio di poche settimane.

Ebbene, sarebbe bastato semplicemente comunicare la reale situazione invece di ricorrere alle bugie e alle “foto false”, pratica alla quale da anni, purtroppo, in città, si fa oramai troppo spesso ricorso. Vedi “bollettini postali falsi” per acquistare loculi. Ma questa è un’altra storia.

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