“Dalla comparsa” inaspettata dei fuochi d’artificio sul campanile dell’orologio la sera del 23 settembre scorso in occasione della festa patronale di San Sossio, “alla scomparsa” delle bancarelle abusive della “Fiera Arte e Artigianato” prevista per oggi 3 e domani domenica 4 ottobre, patrocinata dal Comune di Frattamaggiore, sono trascorsi appena 9 giorni.

Un record quello stabilito dalla amministrazione guidata da Luigi Del Prete che potremmo stigmatizzare “Da Casabella a #Solocosebelle”
Sono circa le 12,00 di sabato 3 ottobre quando sul piazzale antistante la casa comunale di piazza Umberto I, laddove era stata organizzata dalla Associazione Culturale “La Terra del Sole”, la Fiera Arte e Artigianato.

Ebbene, delle circa dodici bancarelle che avevano già montato lo stand con tanto di gazebo ed esposto chincaglierie ed anticaglie, alle 12,35, di bancarella ne rimane soltanto una. Ma anche questa dopo un po’ decide di sbaraccare.
Cosa è accaduto? Ebbene, non ci crederete, ma la polizia municipale, applicando la legge, è stata costretta ad intimare lo sgombero degli espositori poiché sostanzialmente abusivi. Nessuno era in possesso del patentino da hobbisti, necessario per la vendita di questo tipo di mercanzia.
A nulla sembrano siano serviti gli interventi di sindaco e assessore. Il comandante della polizia municipale non ha potuto che invitare a smontare “baracche e burattini”. E così, in men che non si dica, gli addetti alla comunicazione sono dovuti correre a sbianchettare e cancellare ovunque sul web, anche quello istituzionale, la locandina che annunciava l’evento.

Nota lieta: Considerate le favorevoli condizioni meteo, questo caldo weekend di un insolito inizio ottobre, i cittadini di Frattamaggiore potranno approfittarne per andare al mare. Per le fiere di arti, artigianato e “mestieri” ci sarà sicuramente tempo nei prossimi cinque anni a venire.
