Frattamaggiore, Movida fuori controllo: residenti esasperati e pronti agli esposti. Pasquale Del Prete e Antonio Lamberti chiedono tolleranza zero contro schiamazzi e sosta selvaggia: "Tutelare i residenti senza penalizzare i commercianti"

Letto 295 volte
Condivi su

Non si placa la discussione sulla movida selvaggia a Frattamaggiore. Ogni fine settimana in città si registra la recrudescenza di quella che da opportunità di svago e volano economico per determinate attività sul territorio, si sta trasformando in una vera e propria piaga sociale. Lo scorso luglio, avevano fatto ben sperare una serie di foto scattate in notturna, ritraenti forze dell’ordine e amministratori locali presidiare punti nevralgici della città di Frattamaggiore laddove caos, traffico veicolare e scooteristi la fanno, purtroppo, ancora da padrone nei fine settimana, ma fu Pia illusione.

Un vero e proprio inferno è tornato a scatenarsi lo scorso venerdì sera lungo le arterie cittadini, fra il disappunto dei cittadini residenti che esasperati stanno cominciando ad indirizzare all’amministrazione comunale e alla Polizia Municipale i loro esposti-denuncia. Sulla spinosa quanto incresciosa questione, abbiamo chiesto parere al consigliere comunale di minoranza Pasquale Del Prete. Ecco la sua dichiarazione:

Da consigliere comunale ritengo doveroso intervenire sulla situazione che, soprattutto nei fine settimana, interessa la zona della Canapina, Piazza Risorgimento e le strade limitrofe.

Partiamo da un principio semplice: la movida non è un problema in sé. Le attività commerciali, i ristoranti, i bar e la presenza di tanti giovani rappresentano una risorsa per Frattamaggiore e contribuiscono alla vitalità economica e sociale della nostra città. Il problema nasce quando il divertimento di alcuni finisce per trasformarsi nel disagio di molti.

Residenti che non riescono a riposare, schiamazzi fino a tarda notte, veicoli e motocicli che circolano in maniera pericolosa, marciapiedi e accessi alle abitazioni occupati, difficoltà nella viabilità e situazioni di degrado non possono diventare la normalità. Canapina e Piazza Risorgimento non possono essere considerate zone franche.

Serve un equilibrio serio tra le esigenze dei commercianti, il diritto dei giovani a vivere la città e, soprattutto, il diritto dei residenti a sentirsi sicuri e a poter vivere serenamente nelle proprie abitazioni. Per questo ritengo necessario passare dalle discussioni alle azioni concrete:

* maggiore presenza della Polizia Locale nelle fasce orarie maggiormente interessate dalla movida;

* coordinamento costante con Polizia di Stato e Carabinieri;

* controlli sul rispetto delle autorizzazioni, degli orari e delle norme da parte degli esercizi commerciali;

* contrasto alla sosta selvaggia e alle condotte pericolose di auto e motocicli;

* attenzione particolare alle aree di maggiore affollamento, comprese Canapina e Piazza Risorgimento;

* verifica e potenziamento, dove necessario, della videosorveglianza;

* confronto diretto con residenti, commercianti e rappresentanti delle attività della zona per individuare soluzioni condivise.

Non servono guerre ideologiche tra chi difende la movida e chi difende i residenti. Serve semplicemente far rispettare le regole. Frattamaggiore deve essere una città viva, attrattiva e sicura, ma una città viva non è una città dove chi abita nelle zone della movida è costretto a chiudersi in casa e sopportare disagi fino all’alba. Come consigliere comunale continuerò a portare questa questione nelle sedi istituzionali, chiedendo che Canapina, Piazza Risorgimento e le zone maggiormente interessate dal fenomeno siano oggetto di un’attenzione costante e non soltanto di interventi occasionali. La movida può e deve convivere con il rispetto delle persone, delle regole e della città.

Alle parole di Pasquale Del Prete fa eco un comunicato via social di un altro consigliere comunale, Antonio Lamberti, il quale ribadisce sostanzialmente l’assoluta necessità di intervenire tempestivamente sulla problematica che fra inquinamento acustico ed atmosferico è divenuta oramai insostenibile.

L’intervento via social del consigliere di minoranza Antonio Lamberti

Sotto il video del caos del venerdì sera a Frattamaggiore agli incroci nei pressi della rotonda dove sorge il monumento alla Canapina

Letto 295 volte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *