Frattamaggiore, 269mila euro di fondi PNRR reinvestiti nel digitale: ecco tutte le voci e le domande sulla trasparenza Con la delibera di Giunta n. 140/2026 l'Amministrazione approva variazioni di bilancio per sicurezza, software, ZTL e monitoraggio ambientale. Ma la cittadinanza chiede risposte concrete su tempi, utilità e modalità di utilizzo.

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L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione rappresentano una sfida ineludibile per il futuro dei comuni. Tuttavia, quando si tratta di impiegare risorse pubbliche recuperate dalle economie dei finanziamenti PNRR, l’esigenza primaria dei cittadini resta la totale trasparenza sulle decisioni assunte e sulle reali ricadute per il territorio.

Con la Delibera di Giunta n. 140 del 15 ottobre 2026, il Comune di Frattamaggiore ha approvato l’applicazione dell’avanzo libero di amministrazione per un totale di € 269.005,94, derivante da economie di spesa non utilizzate su vari progetti PNRR (Missione 1 Componente 1). In adempimento alle direttive governative, tali risorse residure sono state destinate all’istituzione di nuovi capitoli di spesa in uscita legati ai Servizi Informatici dell’ente.

L’iniziativa in sé va accolta con favore: recuperare risorse ed evitarne il disperdimento è un atto amministrativo corretto. Ciò nonostante, analizzando il dettaglio dei singoli stanziamenti, emergono diversi interrogativi di interesse pubblico a cui l’Amministrazione è chiamata a dare risposta.

1. Polizia Locale e controllo del territorio (Oltre 94mila euro)

Il capitolo destinato alla Polizia Locale assorbe una fetta consistente del bilancio:

  • Sostituzione e gestione ZTL (€ 48.556,00 totali): Vengono previsti € 15.250,00 per la sostituzione del sistema di controllo accessi ZTL e € 33.306,00 per l’assistenza tecnica triennale su 5 varchi. Quali criticità tecniche hanno motivato la sostituzione del sistema e con quali parametri di efficienza verrà gestito il servizio di controllo nei prossimi tre anni?

  • Piattaforma applicativa del Comando (€ 46.116,00 per 36 mesi): È prevista l’adozione di un nuovo software per le attività della Polizia Locale. Quali nuove funzionalità operative introdurrà per velocizzare il lavoro degli agenti e migliorare i servizi resi ai cittadini?

2. Monitoraggio ambientale e comunicazione istituzionale

  • Ambiente (€ 21.635,48 per 3 anni): La delibera finanzia un “servizio di monitoraggio ambientale indoor e outdoor”. Cosa si intende esattamente per monitoraggio outdoor e indoor? Quali parametri (es. qualità dell’aria, inquinanti, agenti atmosferici) verranno misurati, in quali edifici comunali e in quali aree del territorio cittadino verranno installati i rilevatori? I dati saranno consultabili in tempo reale dai cittadini?

  • Comunicazione ai cittadini (€ 29.280,00 per 3 anni): Viene stanziata una somma per una piattaforma di comunicazione istantanea alla cittadinanza. Di quale strumento informatico si tratterà nello specifico e come si intende garantirne l’effettiva adozione e fruibilità da parte della popolazione?

3. Videosorveglianza, sicurezza informatica e dotazioni uffici

  • Videosorveglianza (€ 41.480,00): La delibera prevede interventi straordinari sulla rete di telecamere comunali. Quali quartieri o strutture pubbliche saranno interessati dai lavori di ripristino o potenziamento?

  • Cybersicurezza e rete (€ 51.194,46 complessivi): Si investe sulla protezione della rete perimetrale (€ 36.600,00) e sulla cybersicurezza triennale (€ 14.594,46). Ci sono state specifiche vulnerabilità riscontrate sui server dell’ente che hanno reso necessario questo piano di rafforzamento?

  • Hardware e Telefonia (€ 21.960,00 totali): Divisi tra nuovi dispositivi informatici (€ 12.200,00) e apparati telefonici (€ 9.760,00). Con quali criteri prioritari saranno assegnate le nuove strumentazioni tra i vari uffici dell’ente?

Un dovere di chiarezza verso la comunità

Spendere bene i fondi europei e pubblici non significa solo rispettare le procedure contabili, ma anche spiegare in modo chiaro e comprensibile cosa si acquista, perché lo si acquista e quali benefici concreti ne trarranno i cittadini.

Auspichiamo che l’Amministrazione comunale colga l’occasione per rendere trasparenti tutti i dettagli operativi di questi progetti, dimostrando che l’innovazione digitale a Frattamaggiore non è soltanto una voce di bilancio, ma un vero servizio per la comunità.

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