Del film, o meglio, della “sceneggiata” con tanto di auto della polizia, carabinieri e vigili urbani, imposta e organizzata dalla amministrazione “Casabella”, non più di tre mesi fa, (leggi articolo dell’11 luglio scorso), non si sono registrate più “repliche”.
Con le “sceneggiate” propedeutiche sovente alla “narrazione”, è risaputo, non si risolvono i problemi. E, men che meno quelli legati una movida selvaggia che imperversa fra le vie di Frattamaggiore in maniera sempre più allarmante.
Questo pomeriggio ci è arrivata una missiva da parte del comitato costituente di Piazza Carmine Pezzullo 8 e residenti della zona detta della “Canapina” (ex rotonda), esasperati per la situazione oramai insostenibile rappresentata da scorribande di ragazzini in scooter, manco a dirlo, tutti senza casco, che sfrecciano fra le auto imbottigliate in un traffico infernale fino a notte inoltrata. E questo si ripete puntualmente durante i weekend, con particolare intensità il venerdì notte e il sabato sera.

Eppure tutti ricordano le immagini di sindaco e vice sindaco (o viceversa), presidiare l’area nel luglio scorso insieme alle forze dell’ordine. Purtroppo alla narrazione e al comparto scenico non sono seguite adeguate misure, come quelle ad esempio proposte dall’ex consigliere comunale Tommaso Capasso in materia di viabilità e impiego della polizia municipale.
E’ notorio che talune problematiche non si risolvono con i selfie, ma solo mettendo in condizione di lavorare in produttiva sinergia, assessore alla viabilità e polizia municipale.
Il problema della movida e del traffico veicolare concentrato in determinati orari, che tanto disagio apporta ai residenti di zone come piazza Risorgimento, via Roma o via XXXI maggio, non è un problema che nasce oggi, ma atavico. L’auspicio, nell’interesse della cittadinanza, è quello che gli attori in campo possano presto trovare soluzioni adeguate. L’impressione è comunque quella che sia solo questione di tempo.
Abbiamo raccolto in queste ore le dichiarazioni dell’ex presidente del consiglio Luigi Grimaldi. Ecco la sua lapidaria dichiarazione:
E sicuramente un banco di prova dove la nuova amministrazione dovrà dimostrare competenza professionalità e senso civico. La luna di miele è finita e i selfie non servono più. E’ giunto il momento di fatti e azioni concrete.
