A pochissimi minuti dalla funzione religiosa programmata per le 16,00 di oggi 17 dicembre, nella Basilica Pontificia di San Sossio in Piazza Umberto I a Frattamaggiore, fra lo stupore di una piazza Umberto gremita per dare lโultimo saluto a Lello Parolisi, i dipendenti dellโimpresa di pompe funebri che aveva allestito lโingresso della Basilica, hanno smantellato i paramenti e tolto i manifesti funebri esposti per i funerali del consigliere comunale deceduto a causa di un infarto la notte del 15 dicembre scorso.
I motivi dellโannullamento della funzione religiosa, sembrano siano da ricondurre ad una sentenza del tribunale che solo poche settimane fa aveva riconosciuto un risarcimento al Parolisi derivante da un eclatante caso di โmalasanitร โ. Raffaele infatti aveva subito lโamputazione di una gamba che gli avrebbe scatenato una gravissima forma di metastasi a causa di un sarcoma non curato secondo prassi.
Lโimprovvisa ed inaspettata morte di Lello Parolisi avrebbe potuto influire sulla sentenza del tribunale e sulla rimodulazione del legittimo risarcimento agli eredi in quanto non solo sarebbero potuti sorgere dubbi sulla correlazione dellโintervento subito con il decesso e addirittura sulla prescrizione dei farmaci che Parolisi assumeva.
Il legale che difende gli interessi della famiglia Parolisi ha ritenuto opportuno di esporre la questione alle Autoritร Giudiziarie, ed รจ cosรฌ che il P.M. ha disposto il sequestro della salma per lโesame autoptico necessario in casi del genere.
Ci piace pensare che Lello, anche dopo la morte, continuerร dallโaltra parte della strada le sue battaglie di giustizia contro malasanitร e malapolitica continuando come ha sempre fatto, a proteggere i diritti dei cittadini e la sua famiglia.
