Frattamaggiore: Daniele Barbato è il nuovo capogruppo del Pd Le parole rilasciate dal neo capogruppo del PD Barbato in anteprima al nostro giornale

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Dopo le dimissioni della dottoressa Fabiana Amatucci, il Partito Democratico serra le fila in vista delle amministrative di primavera e si affida all’esperto commissario del partito Gaetano Visani e al consigliere Daniele Barbato al quale abbiamo rivolto alcune domande approfittando della sua gentile disponibilità.

  • Il PD locale, inutile girarci intorno, non si è mai espresso in maniera univoca fin dall’inizio della consigliatura a causa delle diverse anime e le differenti sensibilità che lo costituiscono. Non ritiene che certe decisioni avrebbero dovuto essere prese qualche anno fa?
  • La ringrazio Direttore per l’opportunità. Probabilmente qualche tempo fa, ed in particolar modo prima delle regionali, talune decisioni non avrebbero avuto la stessa importanza. Siamo a tre mesi dalla fine di un percorso, che definirei a questo punto, di un’era, che è stata quella di Marco Antonio Del Prete Sindaco. Il mio appello ed il mio impegno saranno rivolti innanzitutto all’Unione e alla compattezza. Il partito dovrà essere al centro dell’attività di governo, e nel contempo quel laboratorio che tende sempre ad avvicinare la città alla politica e non ad allontanarla. Prima di ringraziare i miei colleghi che mi hanno scelto per questo ruolo così delicato, mi consenta di rivolgere un pensiero a Raffaele, mio amico di vecchia data, che ci lascia in eredità tante cose belle e soprattutto la voglia e la determinazione di costruire un progetto per Frattamaggiore. E un Grazie anche a Fabiana per tutto il lavoro profuso.
  • Lei è uno di quelli che ha sempre preferito lavorare dietro le quinte, senza aver avuto mai il bisogno di fare “la prima donna”. Come intende, alla luce di ciò, traghettare verso le amministrative di primavera un partito ancora pregno di sostanziali contrasti al suo interno?
  • A 45 anni e con 16 ormai di esperienza attiva nelle istituzioni, ritengo sia doveroso nonché obbligatorio, sotto il profilo etico, rispondere presente alla chiamata dei colleghi. Si, ha ragione, non mi piace essere una “…prima donna”, ma il momento storico richiede anche il mio contributo, e non posso assolutamente tirarmi indietro. Ho la fortuna di condividere questo percorso con consiglieri anziani ed esperti, Aniello, Francesco, Tommaso… che mi hanno insegnato tanto e di sicuro insieme sapremo costruire una valida proposta per l’importante impegno che ci attende tra qualche mese.
  • Considerato il crescente astensionismo e la disaffezione latente riscontrata nel corpo elettorale, e vista la tendenza che vede sempre più, la presenza di espressioni civiche, quanto potranno incidere, secondo Lei, i partiti nelle prossime amministrative comunali?
  • Quello che lei dice è verissimo, ma spero che questa sorta di paradigma non valga per Frattamaggiore. Dobbiamo far ritornare l’entusiasmo. Ed in questo, come lei testimonia, siamo sempre stati bravi.

Intanto, in queste ore si cominciano a registrare le prime reazioni, o schermaglie, da parte di chi, evidentemente, continua a non gradire determinate dinamiche. E come accadde in illo tempore, per lo staffista Enzo D’Alvano, stavolta è toccato a Danilo Di Bernardo a non vedersi rinnovato il contratto nello staff del sindaco.

E fortunatamente, siamo ancora in clima natalizio, almeno così ci indica il calendario.

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