GIUGLIANO: <<๐˜พ๐˜ผ๐™Ž๐™Š ๐˜ฟโ€™๐˜ผ๐™‚๐™Š๐™Ž๐™๐™„๐™‰๐™Š>> ๐™€ ๐™‹๐™Š๐™‡๐™„๐™๐™„๐˜พ๐™ƒ๐™€ ๐™Ž๐™Š๐˜พ๐™„๐˜ผ๐™‡๐™„ ๐˜ฟ๐™Š๐˜พ๐™๐™ˆ๐™€๐™‰๐™๐™Š ๐™‹๐™Š๐™‡๐™„๐™๐™„๐˜พ๐™Š ๐™‰๐™Š๐™„๐˜พ๐™Š๐™‰๐™‚๐™„๐™๐™‚๐™‡๐™„๐˜ผ๐™‰๐™Š COMUNICATO STAMPA

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Da diverse settimane il settore delle Politiche sociali del Comune รจ tornato al centro della bufera mediatica a causa del cosiddetto โ€œCaso Dโ€™Agostinoโ€, sollevato anche dagli organi di stampa e sul quale questa opposizione ha chiesto, nelle sedi opportune, verifiche e chiarezza.

Limitarsi alla singola vicenda, per quanto politicamente censurabile e sicuramente imbarazzante per il diretto interessato, ma anche per il sindaco, la giunta e la maggioranza, sarebbe riduttivo. Qualora in quel caso si fossero consumate illegalitร , sarร  la magistratura a intervenire, individuando eventuali responsabilitร  e conseguenze.

La questione di fondo, che una classe dirigente allโ€™altezza del compito ha il dovere di affrontare, รจ ben piรน seria e riguarda il buon andamento dellโ€™amministrazione in un settore delicatissimo come quello delle Politiche sociali. Un settore giร  coinvolto in vicende gravi, in una fase estremamente delicata per lโ€™Ente locale, ancora sottoposto al monitoraggio della Prefettura e, quindi, del Ministero dellโ€™Interno, a seguito delle note vicende che hanno interessato le due amministrazioni precedenti a quella guidata dal sindaco Diego Dโ€™Alterio.

Il โ€œCaso Dโ€™Agostinoโ€ rischia di rappresentare solo una goccia nellโ€™oceano delle pratiche clientelari. Ridurre tutto a uno scontro frontale su un singolo episodio significherebbe personalizzare un problema che, invece, รจ strutturale e molto piรน grave, contribuendo a una degenerazione del dibattito politico.

Senza entrare in giudizi di altra natura, il โ€œCaso Dโ€™Agostinoโ€ appare come la diretta conseguenza di una maggioranza che non vuole o non รจ in grado di affrontare i problemi per come questa fase complessa imporrebbe: con scelte coraggiose, una riorganizzazione profonda dei settori e dei servizi, fondata su criteri nuovi di efficienza, legalitร  e trasparenza.

รˆ necessario distinguere con chiarezza la responsabilitร  politica, che qui chiamiamo in causa, dallโ€™azione giudiziaria, che spetta esclusivamente alla magistratura.

Giugliano ha vissuto una stagione devastante, segnata da inchieste della Procura della Repubblica e da provvedimenti che hanno evidenziato intrecci tra politica, camorra e settori dellโ€™amministrazione comunale. Vicende che hanno coinvolto piรน amministrazioni in periodi diversi. Lโ€™intervento del Ministero dellโ€™Interno, attraverso lโ€™invio della Commissione dโ€™accesso, e le successive elezioni comunali hanno evitato un nuovo commissariamento per infiltrazioni. Tuttavia, la scelta di porre lโ€™Ente sotto monitoraggio, in sinergia con la Prefettura di Napoli, dimostra chiaramente che il rischio di uno scioglimento anticipato non รจ stato affatto scongiurato. Tutto dipende, oggi piรน che mai, dalla qualitร  dellโ€™azione amministrativa.

In un contesto emergenziale come quello che Giugliano continua a vivere, non basta garantire legalitร  e trasparenza, che rappresentano la normalitร  per una buona amministrazione. Occorre fare di piรน: riorganizzare i settori, separare in modo netto lโ€™indirizzo politico dalla gestione amministrativa e mettere in campo azioni tali da non lasciare spazio nemmeno al sospetto di zone dโ€™ombra.

In questo quadro si colloca non solo il โ€œCaso Dโ€™Agostinoโ€, politicamente censurabile e sul quale il sindaco dovrebbe assumere provvedimenti chiari per rimuovere unโ€™ombra gravissima da un settore giร  segnato da precedenti vicende ma, soprattutto, la necessitร  di una riorganizzazione profonda e visibile del settore delle Politiche sociali, fondata su criteri completamente nuovi.

La proposta รจ chiara. Da oltre un decennio i servizi sociali a Giugliano vengono in larga parte affidati attraverso il sistema dei voucher, che consente di aggirare le piรน complesse ma necessarie procedure di gara. Si tratta di una pratica ormai obsoleta, superata dalla stragrande maggioranza dei Comuni, perchรฉ nel tempo ha dimostrato due criticitร  evidenti: una minore efficienza dei servizi e una forte esposizione al rischio di monopoli, sempre a vantaggio delle stesse cooperative, con un terreno fertile per sacche clientelari.

Oggi la situazione รจ solo lievemente migliorata: alcuni servizi vengono affidati tramite gare, mentre per altri si continua a utilizzare il sistema dei voucher. Una scelta palesemente sbagliata. Le procedure di appalto garantiscono concorrenza, qualitร  dei servizi e offerte economiche piรน vantaggiose per lโ€™Ente, riducendo drasticamente il rischio di monopoli e di rapporti “ad personam” tra fruitori, cooperative e operatori, nei quali la cattiva politica puรฒ facilmente insinuarsi.

Come movimento โ€œNoi Con Giuglianoโ€ preferiamo alzare lโ€™asticella del confronto e il livello della discussione politica, dimostrando, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere unโ€™opposizione che non strumentalizza, non personalizza, ma interessata ai temi, al contenuto, pronta ad assumersi un giorno, se gli elettori lo vorranno, la responsabilitร  del governo di questa cittร .

Sarebbe stato facile chiedere un consiglio comunale ad hoc sul โ€œCaso Dโ€™Agostinoโ€, cavalcando il sentimento popolare e personalizzando lo scontro.

Non lo abbiamo fatto perchรฉ riteniamo che certe degenerazioni siano solo espressione di problemi ben piรน grandi ereditati dal passato che andrebbero affrontati e risolti con coraggio e determinazione.

Chiediamo invece un consiglio comunale dedicato allโ€™intero settore delle Politiche sociali, invitando il sindaco ad adottare provvedimenti preventivi e necessari sul โ€œCaso Dโ€™Agostinoโ€, ma soprattutto a discutere proposte concrete per riorganizzare un settore che continua a essere nellโ€™occhio del ciclone, anche a causa della debolezza di unโ€™amministrazione che si sta dimostrando incapace di affrontare questo momento delicatissimo.

Il monitoraggio dellโ€™Ente non impone solo il rispetto della legalitร  che resta un dovere minimo ma richiede uno sforzo ulteriore: evitare che si creino situazioni politiche e amministrative capaci di generare ombre e sospetti, come sta accadendo oggi.

Giugliano non puรฒ permetterselo.

Chi non lo comprende si assumerร  una responsabilitร  politica, amministrativa e morale per eventuali nuove pagine nere che questa comunitร  rischia di rivivere. Pagine che possiamo ancora risparmiare al buon nome della cittร , dei cittadini e della classe dirigente.

Il movimento #NoiConGiugliano, anche su questa vicenda, sta dimostrando qualitร , maturitร , serietร , responsabilitร  e amore per Giugliano. Su questa sponda attendiamo ancora il sindaco, lโ€™amministrazione e la maggioranza.

#NoiConGiugliano

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