Un gruppo politico vero si basa sulla condivisione dei valori, delle idee, della leadership, degli obiettivi, della crescita. Peppe Barra lo ha costruito nel tempo, per altro, dopo il suo decennio, in una lunga traversata nel deserto: senza potere, sempre all’opposizione, perdendo piu elezioni. Eppure il gruppo che oggi lo vede seduto in Consiglio regionale e che ha eletto sindaco Nunzio Raucci non si é sfaldato nel tempo. Anzi é cresciuto ed insieme agli storici, ha inserito nuova linfa: una squadra di giovani veri. Ventenni e trentenni che esistono veramente ed hanno avuto la possibilità di cimentarsi alle elezioni, di essere eletti in Consiglio, di entrare in giunta.
Su otto consiglieri comunali, nella maggioranza di Raucci vi sono 4 esordienti, tre eletti nelle liste riconducibili al gruppo Barra, uno é il dott. Fusco eletto con il suo movimento Itinerario ed il piu votato di Cardito. Di contro, in minoranza il gruppo Cirillo non ha eletto nessun esordiente. Tutti erano gia presenti nelle passate amministrazioni. L’unica esordiente sarebbe stata una candidata ineleggibile, una che ha portato voti determinanti alla coalizione, ma che non poteva stare in lista. Ció ha alterato il risultato elettorale. Un inganno elettorale ha permesso alla minoranza di eleggere 8 comsiglieri.
Dunque oggi c’é sicuramente il gruppo Barra / Raucci, ma come era prevedibile non c’é il gruppo Cirillo, nè il gruppo Grimaldi. Nessuno eletto gli riconosce la leadership politica. D’altronde Grimaldi non ha obiettivi politici personali, non milita in un Partito. Il gruppo che lo ha candidato giá non esiste piú. La sconfitta ha lasciato il segno, alcuni, anche com’era prevedibile, non sono stati eletti per la strategia elettorale di Cirillo. Dalle liste sono emersi numerosi mugugni, altri che avevano ricevuto benefici da Cirillo, con la ultima candidatura hanno pagato la cambiale e sono liberi. Altri già sono saliti sul carro del vincitore. Insomma, se si votasse domani, Raucci, voluto dal popolo, sarebbe ancora piu forte. Restano sul campo di battaglia una serie di zombie viventi che schiumano ancora rabbia per la sconfitta. D’altronde pian piano dovranno togliere le mani dalla marmellata. Vivono di post sui social. Post imbecilli perché criticano un sindaco arrivato da due mesi, perchè non risolve problemi che loro hanno causato e non risolto in dodici anni. Raucci ha trovato una macchina comunale devastata, una pianta organica sottodimensionata, le casse comunali come le cassette di sicurezza dopo la celebre rapina alla banca del Vomero. Eppure sta riuscendo a fare le nozze coi fichi secchi. Criticano Raucci proclamato a giugno perchè non c’é un calendario di manifestazioni estive. É una questione di serietà, di onestà intellettuale. Il calendario estivo lo si fa prima di giugno. L’Amministrazione Cirillo non ha lasciato nulla. I detrattori di Raucci non hanno argomenti, hanno rabbia, vivono di risentimento, sono finiti. Non hanno un gruppo, non sono compatti in minoranza, non faranno mai piu le stesse liste, non hanno un leader. Fine. Per questo schiumano rabbia, ma il tempo passerà e nessuno li conoscerà più.
