Campania, caduta libera o corsa alle poltrone? La Lega raddoppia gli incarichi Dal CdA delle Ferrovie al Consorzio Sociale S10: la regia di Afragola e l'asse Castiello-Rostan per la gestione delle nomine di prestigio.

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La Lega in caduta libera nel Paese (5,1%), in Campania non lascia, ma raddoppia. Parliamo ovviamente di incarichi su indicazione politica. Dopo la nomina nel CdA di Ferrovie dello Stato International di Angela Russo, vero e proprio alter ego del Sottosegretario l’On. Pina Castiello da Afragola, arriva un altro incarico di prestigio in questa che sembra una sorta di lottizzazione forzata a meno di un anno dalle elezioni politiche del 2027.

A ricevere la “gratifica” stavolta è Massimo Carrano, cognato dell’On. Michela Rostan, (ex DS anno 2007; Ex PD nel 2017; Ex Articolo 1 anno 2020; Ex Italia dei Valori anno 2021; Ex Forza Italia 2024) eletta consigliera regionale lo scorso novembre nelle fila della Lega di Salvini con 11.000 preferenze. Ultimo capolavoro, ma solo in ordine di tempo, dell’ex senatore Vincenzo Nespoli da Afragola, il quale, secondo i bene informati, evase dagli arresti domiciliari per fare “campagna elettorale” proprio alla eletta Michela Rostan.

Questo il comunicato del cognato dell’On. Michela Rostan, Massimo Carrano, affidato ai social:

Sono onorato e grato del prestigioso e strategico incarico ricevuto dal Consiglio di Amministrazione del “Consorzio Sociale Vallo di Diano – Tanagro – Alburni – Ambito S10”, per l’attività di “Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali” , ringraziando in particolare il Presidente del C.d.A., Michele Di Candia , per la fiducia e la stima accordatami per svolgere tale incarico anche a suo supporto sul piano istituzionale con Enti Ministeriali, Regionale e i vari Organismi Nazionali .

Sarà mio intento, al riguardo, svolgere con la massima cura e responsabilità questo nuovo incarico, nell’interesse del Consorzio Sociale _ Ambito S10, per le finalità e gli scopi specifici, con passione, leadership e con la giusta determinazione e sensibilità.

 

Nel frattempo, sembrano oramai cadute nel dimenticatoio le interrogazioni del M5S e le denunce di una certa “stampa ad orologeria”. Interrogazioni sugli appalti riguardanti l’igiene urbana a Caivano e determinati abusi edilizi in zona Cinque Vie sul confine Afragola e Caivano. Questioni che evidenziano una sorta di “non belligeranza” se non di vero e proprio accordo fra Lega e M5S. Una sorta di intesa giallo verde due punto zero in chiave locale.

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