PSC Campania, finanziato l’Ex Canapificio di via Vittorio Veneto: intervento richiesto dall’amministrazione Marco Antonio Del Prete

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La Giunta regionale della Campania, con la delibera n. 421 del 23 giugno 2025, ha approvato la riprogrammazione delle economie disponibili del Piano Sviluppo e Coesione (PSC), destinandole al finanziamento integrativo di una serie di interventi strategici sul territorio regionale. Il provvedimento è stato pubblicato sul BURC n. 47 del 7 luglio 2025.

Tra gli interventi ammessi a finanziamento figura anche il progetto di recupero e rifunzionalizzazione dell’Ex Canapificio di via Vittorio Veneto, a Frattamaggiore, immobile di proprietà regionale da anni in attesa di una destinazione stabile. La Regione ha previsto un contributo integrativo pari a 2 milioni di euro, richiesto con nota ufficiale del 23 aprile 2025, durante l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Antonio Del Prete.

Una lunga vicenda amministrativa: la cronostoria dell’Ex Canapificio

L’Ex Canapificio è al centro di una storia amministrativa complessa che attraversa più fasi politiche e istituzionali.

Primi anni Duemila – Comodato gratuito al Comune La Regione Campania concede l’immobile al Comune di Frattamaggiore in comodato gratuito, con l’obiettivo di avviare un percorso di recupero e valorizzazione.

Amministrazione Russo – Il progetto “Città dei Bambini” L’area viene inserita nel bando “Città dei Bambini”, accompagnato da un concorso di idee per la progettazione di un polo dedicato all’infanzia. Il progetto non viene realizzato a causa di problematiche finanziarie e amministrative.

2014 – La Regione chiede la restituzione Nel 2014 la Regione Campania richiede la restituzione dei capannoni e inserisce l’immobile nel piano di alienazione regionale, aprendo alla possibilità di una futura vendita a privati.

Dal 2015 – Interlocuzioni istituzionali con la Regione (amministrazione Marco Antonio Del Prete) A partire dal 2015, sotto l’amministrazione Del Prete, iniziano interlocuzioni costanti con la Regione Campania per evitare la dismissione dell’immobile e riportarlo a una destinazione pubblica. Nel corso degli anni vengono attuate azioni di tutela per impedire che l’Ex Canapificio finisca in operazioni speculative: secondo ricostruzioni, vi furono anche proposte commerciali, tra cui l’ipotesi di un fast food, che non vennero accolte per preservare la funzione pubblica del bene.

Questo percorso istituzionale porta alla definizione di un progetto di recupero e alla successiva programmazione del finanziamento integrativo da 2 milioni di euro, formalizzato nel 2025 con la delibera regionale n. 421.

Gli altri interventi finanziati dalla delibera

Oltre a Frattamaggiore, la delibera finanzia anche:

  • la cittadella scolastica di Castel Volturno;
  • l’adeguamento sismico della scuola di Cetara;
  • la bonifica dell’ex discarica Salto a Bracigliano;
  • la messa in sicurezza del complesso scolastico di Paolisi.

La Giunta ha deliberato all’unanimità, demandando all’Autorità Responsabile del PSC l’attivazione delle procedure previste dal CIPESS e ai Responsabili Unici dell’Attuazione l’adozione dei provvedimenti necessari per dare esecuzione agli interventi.

Conclusione

Con questa riprogrammazione, la Regione Campania conferma la centralità del PSC come strumento di sviluppo territoriale e garantisce il completamento di opere strategiche. Tra queste, il recupero dell’Ex Canapificio di via Vittorio Veneto, uno degli immobili più significativi del patrimonio pubblico di Frattamaggiore, la cui tutela e valorizzazione sono state portate avanti negli anni dall’amministrazione Marco Antonio Del Prete attraverso un costante dialogo istituzionale con la Regione.

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