Sono ore concitate quelle che in questi giorni precedono l’apertura della campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione regionale di Palazzo Santa Lucia. E non è un caso che ieri, durante una trasmissione condotta da Enrico Mentana, presenti in studio la giornalista Sardone ed Agusto Minzolin, dopo una sorta di analisi del voto riscontrato nelle Marche, in Calabria e ieri in Toscana, non appena si è introdotto l’argomento “Elezion regionali in Campania”, i tre si sono lasciati andare ad una grassa risata collettiva che, sembra, abbia contagiato finanche un cine operatore che nel frattempo stava riprendendo la trasmissione in diretta.
Uno scenario che ha, effettivamente del tragicomico quello che vede nel cosiddetto “campo largo”, il “matrimonio” forzato fra il Partito Democratico e il Movimento 5 stelle, dove a capo della segreteria del PD siede il figlio del governatore uscente Vincenzo De Luca che, nel frattempo, mette su ben tre liste, pur sapendo che ne potrà presentare a malapena una, per continuare ad imporre il suo personale modello che si dovrebbe tramutare, in volgare moneta spicciola, con l’accaparramento di ben 3 assessori (Sanità; Trasporti e Lavori pubblici) lasciando al povero Roberto Fico, la favola del “reddito regionale di inclusione”, nella speranza che la possa raccontare bene.
Intanto però lo scoop vero e proprio sembra essere quello di questa mattina, ed interessa lo schieramento opposto al centrosinistra.
Sotto la sede napoletana del partito della Meloni (Fratelli d’Italia), questa mattina, non è passata inosservata la presenza del consigliere regionale Pasquale Di Fenza, fresco d’espulsione da Azione di Carlo Calenda.
Il Di Fenza, balzato agli onori delle cronache qualche mese fa, grazie ad un video dove lo ritraevano cantare a squarciagola con la famosa tiktoker napoletana Rita De Crescenzo e un noto “commerciante” napoletano con tanto di sventolio di bandiera italiana all’interno degli uffici regionali, sembra aver trovato “la quadra” per una sua più che probabile candidatura fra le fila del partito della Premier.
Sempre più probabile, a questo punto, che Pasquale De Fenza, vada a costituire una accoppiata elettorale proprio con Rita De Crescenzo che, sulla carta, potrebbe addirittura sbaragliare la concorrenza di Forza Italia che, nelle ultime ore, dopo aver imbarcato l’assessore dimissionario del PD Nicola Caputo e ben 21 sindaci, fino a ieri schierati nel centro sinistra, sembrava poter staccare di parecchie lunghezze gli alleati di Fratelli d’Italia. I giochi invece, con queste “new entry” si sarebbero decisamente riaperti.
