A Frattamaggiore la vicenda era già nota, ma in città se ne parlava malvolentieri e a bassa voce. C’è voluto l’intervento di una giornalista che lavora con una testata di Torre Annunziata per fare chiarezza sul caso (leggi l’articolo) che ha visto il ricompattarsi del centro destra naturale con la messa all’angolo di chi avrebbe voluto continuare ad utilizzare un simbolo di partito a proprio uso e consumo.
Parliamo ovviamente della faccenda che ha riguardato Forza Italia a Frattamaggiore. Un partito che per anni, eccezion fatta per qualche timido e sparuto comunicato stampa, in città non è mai stato realmente attivo e presente come avrebbe dovuto. Eppure, anche dopo la dichiarazione di qualche mese fa, da parte del consigliere Teore Sossio Grimaldi in consiglio comunale dove annunciava la costituzione del gruppo di Forza Italia, nulla di serio si era realmente percepito nel mondo politico locale. Solo tatticismi, a detta dei bene informati.
Dal canto suo, il coordinatore cittadino Enzo Della Volpe, dopo qualche incontro con esponenti politici locali intercorsi fin dal febbraio scorso, avrebbe deciso prima di presentare una lista civica e subito dopo di estraniarsi dalla competizione locale a causa, sembra, della decisione di sostenere suo zio Giuseppe Pezzella, candidatosi nella lista Frattamaggiore Democratica nella coalizione di estrema sinistra che sostiene il Dr. Luigi Del Prete candidato sindaco.
Evidente sarebbe stata la contraddizione, per cui, giustamente Enzo Della Volpe ha preferito fare un passo di lato, ma il progetto dei vertici provinciali e regionali dei partiti di centro destra, già lo si era intuito da mesi, non avrebbe potuto consentire più manfrine e perdite di tempo. La decisione del vice coordinatore provinciale di FDI Adamo Guarino di rompere gli indugi e di aprire ad un progetto di ampio respiro con Forza Italia si è rivelato risolutivo, al punto che il centro destra si è ritrovato sicuramente rinnovato da cima a fondo, ma compatto e con pochi margini per il gioco del salto della quaglia ad orologeria.
Chiare ed esaustive le parole del candidato sindaco il Dr. Giuseppe D’Ambrosio a chiosa sulla questione:
“Questa campagna elettorale non è un punto di arrivo, ma rappresenta un punto di partenza dove prima ancora che coalizione politica, necessariamente bisognerà partire da una comunità umana che condivide gli stessi obiettivi nell’interesse esclusivo della città. Non basterà più dichiararsi di centro destra, ma lo si dovrà dimostrare nei fatti all’insegna della libertà di pensiero, di idea e di azione”

