CAIVANO. Intervista al Sindaco Angelino: ” La città cambia passo. Per noi parlano i fatti, il lavoro, la serietà. 100 punti del programna in 8 mesi, non badiamo alle polemiche della “farsa opposizione” che vuole il ritorno al passato. . Opere pubbliche inclusive, bilancio, decoro urbano, scuole, viabilità, socialità: il primo cittadino traccia la rotta della rigenerazione e rilancia la sfida per il futuro

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In una caldissima giornata di fine estate abbiamo incontrato il primo cittadino di Caivano, Antonio Angelino, per fare il punto su programmi, bilancio, welfare e rigenerazione.

1) Nonostante la pausa estiva, non sono mancate le polemiche politiche. Come ha risposto l’Amministrazione 

«Mentre l’opposizione montava polemiche sul nulla, noi siamo stati impegnati nella programmazione delle opere pubbliche, nella stabilizzazione dei conti pubblici, nel produrre interventi per modernizzare i nostri servizi, oltre a gestire emergenze come la caduta calcinacci al Parco Verde, i black-out dipesi da Enel Distribuzione, i guasti alla conduttura idrica.»

2) Tra la svolta per la riqualificazione del Parco Verde e i numeri del bilancio, come si conciliano risanamento e grandi progetti?

 «In Consiglio Comunale abbiamo tracciato una svolta storica: concediamo il diritto di superficie per 30 anni a un investitore privato che riqualificherà tutti i 750 alloggi del Parco Verde per poi immetterli sul mercato a prezzi calmierati. Manteniamo la proprietà in capo al Comune, azzeriamo i costi di manutenzione e garantiamo case dignitose in un’area già ricca di presidi ASL, scuole, il centro “Pino Daniele” adiacente all’Università e la presenza di importanti enti del Terzo Settore locale, nazionale e internazionale — come Save the Children con i servizi per l’asilo nido e il supporto alla genitorialità — che hanno ampliato l’offerta di servizi sociali per il quartiere e la città. Una scelta inevitabile di fronte ad un’opportunità storica. Serietà nei confronti della città significa usare parole di verità: l’Ente non può più sostenere le spese per la manutenzione degli edifici nel Parco Verde, né vi era un’altra possibilità per recuperare gli alloggi ad una dimensione di dignità. Sul fronte bilancio, riduciamo il PEF TARI 2026 di oltre 246.000 euro e stanziamo più di 507.000 euro per il Bonus Sociale TARI a favore di 4.819 famiglie, che avranno il 25% di sconto: oltre 754.000 euro restituiti alla comunità.»

3) Sempre sulla fiscalità locale, l’Amministrazione ha aderito alla rottamazione quinquennale dei tributi comunali. Qual è il valore di questa scelta?

 «È un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà. Abbattendo sanzioni e interessi e concedendo ampie rateizzazioni, diamo respiro ai cittadini senza che l’Ente perda nulla, garantendo risorse certe da reinvestire nei servizi. Ciò non ha alcun collegamento con l’evasione fiscale. Una cosa è la morosità, altra l’evasione.»

4)Sul fronte programmatico, della sicurezza e del decoro urbano ci sono state novità significative..

«In meno di otto mesi abbiamo realizzato oltre 100 punti programmatici. Ultimamente, in via Scotta abbiamo installato una telecamera collegata alla Polizia Municipale contro lo sversamento illecito di rifiuti, un intervento realizzato nell’ambito e in stretta collaborazione con le attività del Commissario alla Terra dei Fuochi, Generale Vadalà. Sempre sul versante del decoro, abbiamo approvato in Consiglio Comunale, il 7 luglio 2026 abbiamo dato il via a un progetto di decoro urbano complessivo su tutto il territorio comunale. Si tratta di una concessione in Partenariato Pubblico-Privato (PPP) del valore complessivo stimato di 626.718 euro e della durata di 6 anni, che prevede un investimento iniziale privato di 211.300 euro a costo zero per le casse comunali. Attraverso la gestione trasparente degli spazi pubblicitari, doteremo Caivano di nuove pensiline per gli autobus, panchine smart e tradizionali, segnaletica direzionale, pannelli informativi a LED, cestini per la raccolta differenziata, fioriere ed elementi di pubblica utilità. Quanto alla sicurezza, nell’occasione del Comitato con il Prefetto, Michele di Bari, abbiamo ottenuto zone a vigilanza rafforzata a tutela di cittadini e commercianti.»

5) Durante l’estate la cultura è tornata protagonista con la rassegna “Esterno giorno”. Qual è la visione dietro questo programma? 

«Abbiamo portato la cultura fuori dai luoghi tradizionali per riattivare la socialità in piazze e strade, tra cinema all’aperto, teatro, eventi culturali, dj set e i concerti dell’Orchestra Scarlatti. Inoltre, abbiamo aperto le porte del Palazzo Municipale, restituendolo ai cittadini come un vero luogo d’arte, cultura ed eventi. Una comunità cresce quando si incontra e condivide momenti di bellezza. E abbiamo fatto tutto con soli 25.000 € del cartellone metropolitano senza spendere 1€ dal bilancio del comune le poche risorse disponibili.»

6) Sul fronte della mobilità è partito anche il servizio della navetta gratuita “CaiVa”. Era un punto del programma. 

«È un servizio che i cittadini chiedevano da anni e che noi, con grande serietà, abbiamo programmato sin dal primo bilancio utile per renderlo finalmente concreto. Si tratta di un trasporto pubblico gratuito che collega le frazioni di Casolla e Pascarola al centro e a tutti i luoghi chiave: scuole, uffici, centro sportivo, università, area mercato e cimitero. È un primo importante passo e lavoreremo per migliorarlo di anno in anno.»

7) Welfare, sanità e tutela delle fasce deboli: quali interventi avete messo in campo? 

«In sinergia con l’ASL Napoli 2 Nord abbiamo ottenuto l’istituzione di quattro nuove commissioni per sbloccare i ritardi nelle visite di invalidità e Legge 104, con una corsia preferenziale dedicata ai minori e alle diagnosi di neurodivergenza. Inoltre, abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa sempre con l’ASL per la realizzazione del primo hub nazionale di screening per le patologie derivanti dalla “Terra dei Fuochi” e della Casa del Fanciullo, un centro socio-sanitario per le prestazioni volte a fronteggiare le patologie neurocognitive (inclusi i disturbi dello spettro autistico) nell’età evolutiva. Per questo scopo abbiamo già affidato in comodato d’uso trentennale il cespite comunale all’interno del plesso ospedaliero caivanese. Infine, con la delibera n. 90 abbiamo programmato oltre 276.000 euro per i servizi sociali: inclusione, soggiorni estivi, il progetto “Dopo di Noi”, percorsi socio-educativi per 48 minori autistici e i campi estivi che hanno coinvolto oltre 100 bambini, di cui 22 con disabilità.»

8) Eppure vi sono state polemiche sulla questione disabili. 

«Con molta disponibilità siamo aperti al confronto continuo con tutti. Noi lavoriamo avendo le fasce deboli come priorità e non ci risparmiamo. Tutto è perfettibile, ma non accetto però le critiche pretestuose che malcelano battaglie politiche. Anche perché nel passato non ho ascoltato le voci degli attuali contestatori.»

9) Ha incontrato ultimamente la Ministra Calderone per “Caivano Next Academy”: quali opportunità si aprono per i giovani? 

«Con la Ministra Calderone abbiamo affrontato a 360 gradi il tema dell’occupazione: dalla condizione generale del lavoro ai programmi di orientamento tramite app ministeriale, fino alla misura Recidiva 2.0 e alle politiche di sviluppo economico che vogliamo condividere con il polo produttivo dell’ASI di Caivano. Questo si inserisce nel quadro delle politiche attive che stiamo già attuando, come le iniziative con A2A, Fondazione Generation Italy, Edison e i Job Day con GiGroup. A tutto ciò si affianca la Caivano Next Academy, nata con la Federico II e il MUR: un percorso di alta formazione per 40 giovani focalizzato su sostenibilità, economia circolare e agrifood.»

10) Edilizia scolastica, qual è lo stato dei plessi per la riapertura? 

«In tutti i plessi scolastici stiamo svolgendo continui interventi di manutenzione ordinaria. Proprio alla fine di luglio sono partiti specifici ordini di servizio operativi per garantire che tutte le strutture siano perfettamente funzionali e sicure entro e non oltre il 14 settembre, data di avvio dell’anno scolastico. Tra questi, abbiamo disposto sopralluoghi e interventi immediati sull’efficienza di servizi igienici, impianti idrici ed elettrici in tutti gli istituti, la verifica e il ripristino di serrature, maniglie e uscite di sicurezza, fino a un cantiere mirato partito il 3 agosto presso il plesso “A. De Gasperi” di via Fratelli Rosselli per la completa rimozione della pavimentazione interna dissestata e la posa dei nuovi pavimenti. Parallelamente, su tre plessi sono partiti i progetti PNRR per la messa in sicurezza e l’adeguamento antincendio. Nello specifico, per le scuole Viviani e Don Milani (via Bellini) stiamo mettendo in sicurezza gli edifici riqualificando le vie di esodo e installando nuove scale d’emergenza in acciaio. Per il plesso De Gasperi (Papa Giovanni), invece, si procederà all’adeguamento complessivo alla normativa antincendio.»

11) Negli ultimi giorni ci sono state polemiche sull’incasso dei rimborsi per la sua missione a Roma. Che tipo di confronto politico c’è a Caivano? 

«Caivano viene da anni bui e cerca riscatto e serietà. Purtroppo assistiamo a un’opposizione farsa, priva di contenuti e di proposte, imbeccata da avvelenatori, odiatori seriali, nemici della città. Soggetti sconfitti dalla storia e nelle urne che usano l’insulto personale e la strumentalizzazione auspicando lo scioglimento dell’amministrazione. Dal lato della sinistra caivanese abbiamo ricevuto la sciagura della peggiore opposizione possibile. Rispondiamo con i fatti, la realizzazione del programma e tutelando la verità nelle sedi preposte contro ogni diffamazione.»

12) Ma perché secondo lei c’è questa forte avversione e non un’opposizione d’analisi sui temi? 

«Non c’è un sentimento diffuso contro di noi. Piuttosto, percepiamo che la grande maggioranza della comunità apprezza l’impegno, la presenza costante e l’approccio concreto di questa amministrazione. Esiste semplicemente un piccolo gruppo legato a vecchie dinamiche politiche che alza la voce, ma non ha argomenti, e quindi ricorre all’attacco ossessivo e personale, sperando nell’insuccesso del nostro progetto. È una speranza vana. La città ha una nuova classe dirigente fatta di persone serie, giovani e trasparenti che lavorano alla luce del sole. Certe logiche del passato sono superate, e chi era abituato ad altre forme di pressione si rende conto che oggi c’è un’amministrazione con cui non si può barattare nulla se non il bene di Caivano.»

13) Rigenerazione urbana e prospettive: cosa attende i cittadini nei prossimi mesi?

«Ci attende una stagione di grandi trasformazioni. Con i Piani Urbani Integrati (PUI) riqualificheremo via Colanton Fiore e metteremo in campo una rete di bus elettrici che collegherà Caivano con i 13 comuni della cintura nord di Napoli e con gli snodi strategici delle stazioni di Frattamaggiore e della TAV di Afragola. All’interno di questa riqualificazione, oltre a spazi attrezzati con alberature e zone d’ombra, realizzeremo il GardenAUT, un giardino inclusivo e sensoriale pensato per i nostri ragazzi. Inoltre, restituiremo finalmente il Castello Medievale alla città e riapriremo le ville comunali di via Lanna e di via Diaz. Sul fronte delle grandi opere, daremo finalmente il via all’ampliamento del cimitero comunale, un passo storico già approvato in Giunta con il parere favorevole del Servizio Igiene e Prevenzione della ASL Napoli 2 Nord. Infine, stiamo mettendo in campo ogni sforzo per reperire i finanziamenti necessari all’attuazione del progetto SPINA, già approvato in Giunta: un’opera fondamentale che realizzerà una variante EST per decongestionare il traffico di Corso Umberto I, ricucendo diversi quartieri della città senza dover necessariamente attraversare il centro e offrendo una nuova arteria di sviluppo economico, commerciale e urbanistico per la Caivano del futuro. A settembre, inoltre, apriremo insieme all’azienda consortile apriremo nuovo Centro Anziani.  E con i fondi coesione e il dipartimento per lo sport metteremo mano alla progettazione del nuovo palazzetto dello sport della città. Con il Commissario Ciciliano sara completato il nuovo teatro ed il nuovo stadio.  Inoltre è in programma la realizzazione della pista ciclabile che collegherà via del Rinascimento ( ex via Necropoli) con la frazione Pascarola. Caivano va avanti con determinazione verso una Nuova ERA.»

 

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